Welfare e casa, avviato il confronto con i sindacati
Politiche abitative e welfare al centro dei due tavoli di confronto avviati dall’assessore Nicola Paulesu, con le organizzazioni sindacali CGIL Firenze, CISL Firenze-Prato e UIL Toscana. Sono state definite metodologia, tempistiche e priorità e sono già state individuate le prossime date per affrontare alcuni temi specifici. Prossimo incontro il 3 dicembre. Tra le priorità sul fronte dell’abitare, la costruzione di un percorso partecipato per l’avvio di un’Agenzia sociale per la casa.
E per quanto riguarda il welfare, centralità al tema della longevità, dell’invecchiamento attivo, dell’implementazione dei servizi sociosanitari, della domiciliarità, a quello dei caregiver familiari e della necessaria rete di supporto. Su questo tema come ogni anno il Comune è pronto a rilanciare nelle prossime settimane il bando contributi caregiver, per un impegno economico di 500mila euro.
I due tavoli danno attuazione al Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso dal Comune di Firenze con CGIL Firenze CISL Firenze-Prato e UIL Toscana, che prevede un confronto sui principali temi che incidono sulla vita della città, dal diritto alla casa alla coesione sociale. Un impegno che si traduce ora in un percorso operativo, per affrontare questioni concrete e rafforzare il dialogo tra Amministrazione e parti sociali.
“Un passaggio concreto per dare seguito agli impegni assunti e costruire risposte alle esigenze delle cittadine e dei cittadini su temi centrali nelle politiche pubbliche. - sottolinea l’assessore Paulesu - Come amministrazione, siamo pronti ad ascoltare, valutare e recepire le proposte che emergeranno dai percorsi di partecipazione, valorizzando il lavoro di confronto già portato avanti fino a oggi. Nel confronto sul tema dell’abitare lavoriamo sulla costruzione di un’Agenzia sociale per la Casa, attraverso un percorso di partecipazione mirato per approdare a un risultato concreto.
Sul fronte del welfare, importante il tema della domiciliarità, della prevenzione, dei servizi sociosanitari, dei caregiver che ci vede da sempre come Comune di Firenze impegnati a garantire supporto alle famiglie coinvolte. Il confronto con le organizzazioni sindacali proseguirà così come con tutte le realtà impegnate a vario titolo in questi settori, per mettere a sistema esperienze e proposte e rafforzare le politiche cittadine sul welfare e sulla casa, nella consapevolezza che il dialogo rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide cruciali per Firenze”.
Sul fronte delle politiche abitative, i temi trattati sono stati il monitoraggio dell’ERP, riqualificazioni e assegnazioni oltre all’attenzione verso i bisogni anche socio sanitari degli inquilini, la necessità di implementare l’Edilizia residenziale sociale per dare risposta alla cosiddetta fascia grigia e l’Agenzia sociale per la casa, attraverso un percorso partecipato e serrato che valorizzi il lavoro svolto fino a oggi e i contributi maturati nel confronto già avviato con i soggetti coinvolti. Sul versante sociale, il confronto si è concentrato in particolare sul sostegno alle persone anziane e non autosufficienti, sul rafforzamento dei servizi domiciliari e di prossimità e sulla necessità di una maggiore integrazione tra assistenza sociale e sanitaria, sul miglioramento dell’accesso ai servizi territoriali, per costruire risposte più coordinate e vicine ai bisogni delle persone.