Viola, la rabbia non si ferma

Redazione Nove da Firenze

La Fiorentina non si ferma.

Sono due gli episodi che hanno fatto esplodere il caso Fiorentina-Como, e su cui oggi il club viola ha deciso di non chiudere la vicenda.

Tutto accade sabato al Franchi, nella gara persa 1-3 contro il Como.Minuto 25, Como avanti 1-0. Il gol di Liberali nasce da un'azione precedente in cui Milla entra in contrasto con Pedro Gonçalves. Per la Fiorentina è fallo netto, da fischiare e rivedere. Invece Di Bello lascia correre e, secondo quanto denunciato dal club viola, dalla sala VAR non arriva nessun richiamo, nessuna on-field review. Un silenzio che per i viola pesa.

Il secondo episodio è quello che ha fatto più rumore. Siamo al 45'+3 del primo tempo. Marin Pongracic trova il gol del 2-2. Il Franchi esplode, ma l'esultanza si spegne subito. Il VAR chiama Di Bello. Inizia una review interminabile, quasi cinque minuti, con i giocatori fermi e il pubblico in attesa. Alla fine la rete viene annullata per fuorigioco.

Su questi due punti la Fiorentina aveva chiesto chiarimenti formali alla Lega Serie A.

Ieri è arrivata la risposta della Lega. Per il gol di Pongracic, la spiegazione è tecnica: 4 delle 12 telecamere dell'Advanced SAOT, il sistema del fuorigioco semiautomatico, non leggevano correttamente le sagome dei giocatori. A questo si è aggiunto un problema logistico del Franchi: la telecamera posizionata sui 16 metri sul lato opposto era mal posizionata a causa dell'area di cantiere che circonda lo stadio, creando un effetto di schiacciamento sulle figure. Per questo, dice la Lega, si è dovuto ricorrere al fuorigioco manuale, con le linee tracciate a mano, allegando come prova alcuni screenshot che dimostrerebbero l'offside di Pongracic.

Sugli audio VAR e sul primo gol del Como, invece, la Lega ha declinato la competenza, spiegando che le registrazioni sono di proprietà intellettuale della FIGC e vanno richieste alla Procura Federale.

Ed è qui che si inserisce il comunicato di oggi della Fiorentina. Eccolo.

"La Fiorentina prende atto della risposta della Lega Serie A ma ritiene le controdeduzioni non soddisfacenti e non esaustive in quanto non chiariscono, in alcun modo, la dinamica della mancata revisione VAR sul primo gol del Como e non forniscono alcuna immagine video dinamica che chiarisca definitivamente l'oggettività del fuorigioco sul gol annullato a Pongracic.Il Club continuerà a rivolgersi a tutte le istituzioni sportive preposte per avere le spiegazioni necessarie e fare chiarezza definitiva su situazioni ed episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema".