Viola contro il Como, appello ai tifosi
Dal Wind Tre Media Center del Rocco B Commisso Viola Park, le parole del Tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli in vista della partita contro il Como.
COMO - “Un grande Club, che da anni ormai esprime buon calcio e gestione. Servirà una grande partita. Genova ci deve servire come esperienza. Dobbiamo inoltre anche capire che certe volte dobbiamo andare oltre le partite e provare a recuperare terreno nei momenti difficili”.
ATTA - “Come già spiegato, c’è stato un sovraccarico e Arthur sta lavorando bene da settimane, con doppie sedute”.
GONCALVES - “Sta bene ed è sempre stato bene, ma ci vuole del tempo. Conoscete le sue qualità, però adesso è anche importante avere un equilibrio di squadra”.
MASTANTUONO - “Sembrava una semplice botta alla mano e invece poi gli esami hanno evidenziato una piccola frattura”.
RANIERI - “Ha una schiacciamento del nervo del piede e questa settimana non si è potuto allenare con continuità”.
CLASSIFICA - “Non dobbiamo guardarla, dobbiamo giocare con coraggio e provare sul campo quello che vogliamo fare”.
BRESCIANINI - “Ho la fortuna questa stagione di avere più titolari. Come già spiegato, è importante in questo momento trovare equilibri in campo”.
SETTIMANA - “Ho fatto vedere ai ragazzi cosa non è andato bene a Marassi. Gli errori fanno parte di questo sport. Il primo goal, per esempio, lo abbiamo preso a squadra schierata. Ci sono però state anche tante cose positive, soprattutto nel secondo tempo”.
ATTACCANTE - "Beto e Pellegrino garantiscono la gestione di partite diverse. Devono però ancora migliorare l'attacco alla porta, anche se sono già molto importanti per la squadra. Possono tranquillamente giocare anche insieme. Con il tempo si delineeranno le gerarchie".
LEADER - "La squadra deve diventare un leader unico di gruppo. Questo è quello che conta".
CRITICHE - "Sto di merda quando perdo e spesso faccio fatica a nasconderlo. Mi sento tanta responsabilità nei confronti dei nostri tifosi. Tengo alla gente di Firenze, e prima di essere una allenatore sono un uomo".
PONGRACIC - "Dopo il Mondiale e con la sosta, che non ha giocato a suo favore, gli stiamo ridando piano piano il ritmo partita. A breve lo avremo al cento per cento".
TIFOSI - "Sono la parte speciale di questa squadra. I miei ragazzi vogliono dimostrare il loro valore alla città".