Villaggio Montedomini per anziani fragili over 65
Prende vita il Villaggio Montedomini: un nuovo senior housing pubblico nel cuore di Firenze, in via dei Malcontenti 6 a pochi passi da Piazza Santa Croce, dedicato ad anziani fragili over 65. Oggi l’inaugurazione dei primi quindici appartamenti - per un totale di 1500mq su due piani - suddivisi in 5 monolocali (da 35 o 47 mq) e 10 bilocali (da 47 a 60 mq) che accoglieranno ventuno ospiti: sono ready to live, dotati di tutti gli arredi (cucina, letto, armadio e mobili), biancheria e stoviglie base, elettrodomestici e, in particolare, anche un servizio di domotica integrato con la supervisione e l’assistenza da remoto (attraverso dispositivi fissi come Alexa e braccialetti di rilevazione personale).
Il Villaggio Montedomini offre una soluzione abitativa completa grazie ad una serie di ampi servizi inclusi (utenze base come luce, acqua, tassa sui rifiuti, wi-fi, servizi di connettività, pulizia aree comuni, ecc), di gestione e manutenzione degli appartamenti, sorveglianza h. 24 e portineria centralizzata di accesso alla struttura: tutto ciò pensato per garantire comfort, sicurezza e autonomia ai nuovi utenti. Possono essere aggiunti anche dei servizi personalizzati a pagamento come servizio mensa; assistenza OSS; lavanderia effetti personali; pulizie appartamenti; pedicure/parrucchiera e/o barbiere.
Il nuovo servizio si rivolge ad anziani fragili over 65 valutati tramite l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) di zona e già in carico ai servizi sociali e sociosanitari territoriali del Comune di Firenze che definiscono i progetti individuali degli utenti: il Villaggio Montedomini è riservato a singoli o coppie con bisogni/patologie o con valutazione socio-sanitaria che evidenzi la necessità e l’idoneità di tale inserimento. Il pacchetto di prestazioni da erogare agli ospiti è regolato dal progetto individuale, ciò determina anche la ripartizione delle quote mensile a carico dell’utente e quelle spettanti al Comune del Firenze.
L’obiettivo del progetto è quello di fornire una più ampia opportunità di vita autonoma in un ambiente di comunità, monitorato e protetto per realizzare un contesto abitativo che valorizzi l’identità personale, tuteli la capacità di autodeterminazione e promuova occasioni di condivisione e integrazione nella comunità Villaggio Montedomini.
Il Villaggio Montedomini è inserito in un progetto più ampio finanziato tra l'altro anche con i fondi dell'Unione Europea- NextGeneration EU PNRR Missione 5 Componente 2 e di Regione Toscana che prevedeva un target iniziale di cento utenti dei quali ventuno ospitati nel Villaggio e altri ottantuno assistiti da remoto nelle proprie abitazioni attraverso il servizio di domotica a distanza sul territorio dei cinque quartieri del Comune di Firenze: per ASP Firenze Montedomini ciò significa centodue nuovi utenti che ampliano notevolmente la filiera dei servizi offerti nonché la mission stessa.
La complessiva operazione è realizzata grazie al sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze e ASP Firenze Montedomini. La fase ad oggi terminata è stata compiuta con il contributo di Regione Toscana (1.360.000 €) e del Comune di Firenze (attraverso i fondi PNRR-M5C2 1.1.2 – Autonomia degli anziani non autosufficienti per 2.460.000€ così declinati: 2.300.000€ per investimenti strutturali (lavori, domotica e arredi) e 160.00€ (gestione e servizi). A questa prima importante parte appena conclusa seguirà la seconda fase con la “Progettazione e validazione del progetto - Fase 2” già realizzato a maggio 2024 dallo Studio di Architettura Rossi Prodi srl a cui seguiranno i lavori grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze (1 milione di euro) e di ASP Firenze Montedomini (948mila euro circa).
“Oggi presentiamo un progetto molto importante, a cui teniamo particolarmente, perché rappresenta il primo villaggio per anziani e il primo progetto di senior housing pubblico della città - ha detto la sindaca Sara Funaro -. È un intervento significativo, su cui abbiamo investito risorse importanti anche grazie al PNRR. Oggi inauguriamo il primo lotto dei lavori, che proseguiranno poi con il secondo lotto. Il progetto ha consentito da una parte la ristrutturazione di un’importante ala di Montedomini, con la realizzazione di 15 appartamenti destinati ad accogliere persone anziane fragili, dall’altra l’assistenza domiciliare per 81 persone, anche attraverso l’utilizzo della robotica e di tecnologie innovative.
L’obiettivo è duplice: offrire una soluzione abitativa a chi si trova in una situazione di fragilità dal punto di vista della casa e, allo stesso tempo, sostenere chi vive già nella propria abitazione, garantendo servizi e assistenza direttamente a domicilio. Un modello che unisce assistenza, condivisione degli spazi e occasioni di socialità, permettendo anche di mantenere la propria autonomia all’interno di appartamenti completamente rinnovati e riqualificati. Sono queste le risposte di cui la città ha bisogno.
E c’è anche un importante valore aggiunto: Montedomini si trova nel cuore del centro storico di Firenze, parliamo quindi di un’ulteriore opportunità abitativa di qualità in una posizione centrale, elemento al quale teniamo particolarmente”.
“Quella di oggi è una giornata molto importante perché prende vita un progetto atteso e di grande rilievo per l’amministrazione. - aggiunge l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Qui 21 persone anziane hanno la possibilità di vivere in un contesto di residenzialità, protezione e cura, altre 81 sono coinvolte in un progetto di assistenza domiciliare che consentirà loro di vivere nella propria casa in un contesto sempre di protezione. Il risultato è una risposta attesa e innovativa”.
“Questi appartamenti costituiscono un doppio risultato – sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Rappresentano un passaggio importante di rigenerazione urbana nel pieno centro storico di Firenze e una nuova forma di abitare, dedicata ad over 65, autonomi ma fragili, che possono così vivere in comunità ed utilizzare una serie di servizi anche di assistenza. Si tratta - aggiunge - del primo progetto pubblico in tal senso a Firenze e Montedomini, luogo per eccellenza delle fragilità dai tempi del granduca Pietro Leopoldo al commendatore Peri che ne fu direttore alla fine dell’Ottocento, rappresenta con questi alloggi un punto di riferimento e una presenza sempre più integrata degli anziani nella cittadella del sociale. Sarà mia intenzione – conclude il presidente – concentrare i fondi europei di questo scorcio di settennato sul tema della casa”.
“Come Fondazione CR Firenze – ha affermato il Presidente Fondazione CR Firenze Bernabò Bocca – siamo impegnati da anni sul tema dell'abitare, sia attraverso i programmi di housing sociale sviluppati insieme a Cassa Depositi e Prestiti, sia sostenendo progetti di recupero di immobili che restituiscono alla comunità spazi e servizi di valore, come il Villaggio Montedomini. Questo intervento ha il grande merito di valorizzare un luogo storico della città e metterlo al servizio di un nuovo modello di welfare, che promuove autonomia, relazioni e inclusione. Crediamo che la bellezza debba essere un diritto e non un privilegio: anche le persone più fragili devono poter vivere in ambienti curati, sicuri e accoglienti. La rigenerazione del patrimonio pubblico può trasformarsi in un investimento sociale capace di migliorare la qualità della vita delle persone, perché la qualità degli spazi contribuisce in modo determinante al benessere e alla dignità di ciascuno”.
“Al via una nuova era per Montedomini: oggi apriamo le porte ad un innovativo servizio di senior housing pubblico nel centro della città, raggiungendo così un nuovo target che rinnova la mission di ASP Firenze Montedomini – ha dichiarato il Presidente ASP Firenze Montedomini Frittelli -. Saranno oltre cento i nuovi utenti totali: ventuno direttamente inseriti negli appartamenti del Villaggio di via dei Malcontenti e altri ottantuno negli appartamenti diffusi su tutta Firenze e seguiti attraverso la domotica. Una ristrutturazione di ben 1500 mq, dove innovazione e digitale si fondono in un progetto all’avanguardia, un nuovo traguardo nel segno del rinnovamento per Montedomini volto a promuovere un invecchiamento attivo, valorizzando l’autonomia delle persone e contrastando l’isolamento sociale”.