Università di Firenze contro la nuova pista dell'aeroporto

Redazione Nove da Firenze

L'Università di Firenze ha espresso forti perplessità riguardo al progetto della nuova pista dell'aeroporto di Firenze Peretola, in particolare sullo spostamento e l'allungamento della pista. Questo per le possibili conseguenze sul polo scientifico di Sesto Fiorentino. Presentato pertanto un ricorso al Tar.

Il Ministero dei Trasporti dovrebbe prendere una decisione sul progetto a febbraio, ma sembra che ci siano ancora molti dubbi e opposizioni da superare.

Per il presidente della Toscana Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro il ricorso al TAR presentato dall’Università di Firenze contro il progetto di potenziamento dell’aeroporto è una "scelta inopportuna".

"Siamo d'accordo con Giani e Funaro - dichiarano Francesco Casini e Francesco Grazzini, esponenti di Italia Viva – Casa Riformista - perché la nuova pista dell’aeroporto di Firenze è un’infrastruttura strategica per lo sviluppo della città e dell’intera area metropolitana, per la competitività del sistema economico toscano e anche per una migliore tutela della salute dei cittadini, grazie alla riduzione dei sorvoli sui quartieri più densamente abitati».

«Comprendiamo l’importanza del polo scientifico di Sesto Fiorentino e il valore della ricerca universitaria – proseguono Casini e Grazzini – ma le istituzioni hanno il dovere di guardare all’interesse generale. Le criticità possono e devono essere affrontate nel confronto istituzionale, non bloccando un’opera attesa da anni attraverso un ricorso giudiziario».

«Per questo ribadiamo con chiarezza: andiamo avanti con decisione verso la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze, lavorando nel dialogo tra istituzioni per trovare soluzioni equilibrate, ma senza mettere in discussione un’infrastruttura fondamentale per il futuro del territorio», concludono Casini e Grazzini.

“Conosciamo e rispettiamo le posizioni della sindaca Funaro in merito all’aeroporto di Firenze, pur non condividendole. Tuttavia, ci stupiscono, data la sua veste di sindaca metropolitana, le esternazioni rese ieri, commentando i ricorsi dei nostri comuni, e oggi, a proposito di quello avanzato dall’Università di Firenze. Le questioni sollevate dai Comuni, che rappresentano i cittadini, e dalla Rettrice per conto dell’Università sono di estrema rilevanza poiché è oggettivo che la nuova pista andrà a interferire con le attività del Polo scientifico e a rivoluzionare gli assetti urbanistici e idraulici della Piana.

Riteniamo fuori luogo il richiamo all’interesse collettivo contrapposto a quello particolare che sarebbe rappresentato dall’Università, istituzione che, per sua natura è portatrice di interessi di carattere generale. Le nostre comunità rappresentano oltre centomila cittadini della Città Metropolitana di Firenze: alla sindaca metropolitana chiediamo maggiore rispetto nel trattare un tema che inciderà profondamente sul futuro del nostro territorio, in merito al quale ha il dovere istituzionale di farsi promotrice di un confronto che restituisca centralità alla politica e rimetta veramente al centro gli interessi di tutti”.

Lo affermano la sindaca di Sesto Fiorentino Claudia Pecchioli, il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri e il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani commentando le dichiarazioni della sindaca di Firenze e sindaca metropolitana Sara Funaro riportate questo pomeriggio dalla stampa.