Un'app per scoprire storia e monumenti di Campi Bisenzio
Campi Bisenzio, 4 marzo 2026 – Un’app realizzata dagli studenti per valorizzare e promuovere il patrimonio storico e artistico di Campi Bisenzio: è questo l’obbiettivo del Patto educativo di comunità stipulato nei giorni scorsi tra l’Amministrazione Comunale di Campi Bisenzio e l’Istituto Serve di Maria.
Il progetto, intitolato “Ambasciatori e ambasciatrici d’arte di Campi Bisenzio in app”, guarda al futuro e vede la collaborazione di partner importanti come la Fondazione Franchi e l’Italia 3 D Academy di Pisa; gli studenti svilupperanno un’applicazione mobile geolocalizzata e pensata non solo per i turisti ma anche per i residenti. Il percorso educativo di cui saranno protagonisti i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Serve di Maria punta ad integrare capacità e aspetti educativi diversi tra loro come le competenze digitali, la cittadinanza attiva e la valorizzazione e conoscenza del patrimonio storico ed artistico locale.
"Questo Patto educativo di comunità con l’Istituto Serve di Maria dimostra come scuola e istituzioni del territorio possano collaborare per offrire ai ragazzi esperienze formative concrete, digitali e inclusive - ha dichiarato la vicesindaca Federica Petti - L’app realizzata dai giovani ‘Ambasciatori e ambasciatrici d’arte di Campi Bisenzio’ non sarà solo uno strumento per conoscere la nostra città, ma un ponte tra cultura, tecnologia e cittadinanza attiva, aperto a tutti i cittadini e ai visitatori".
" Siamo orgogliosi di far conoscere la nostra città attraverso il lavoro dei nostri studenti. Siamo entusiasti di vederli protagonisti nella creazione di un’app che valorizza la storia e l’arte del nostro territorio" ha dichiarato Suor Annamaria Biscaro.
Partendo da un lavoro di studio e approfondimento della storia locale, i ragazzi realizzeranno una guida interattiva di quelli che sono i principali luoghi di interesse culturale, storico e paesaggistico del territorio di Campi Bisenzio attraverso vari strumenti a cominciare naturalmente dai video, con veri e propri filmati narrativi che racconteranno le storie di luoghi e personaggi rilevanti; i contenuti saranno tutti sottotitolati in modo da garantirne l’accesso anche a chi ha disabilità e supportati da mappe interattive e contenuti geolocalizzati che potranno guidare passo passo la visita di un turista o di un cittadino curioso di scoprire la storia della propria città.
Tutto questo adottando un linguaggio semplice ed inclusivo, adatto ad un pubblico eterogeneo senza trascurare la traduzione in inglese e in francese. Grazie alla sottoscrizione di questo Patto educativo di comunità quindi tra non molto chiunque voglia approfondire la storia di Campi Bisenzio e conoscere i segreti di luoghi straordinari come la trecentesca Rocca Strozzi potrà farlo nel più semplice dei modi: scaricando l’app realizzata dai giovani “ambasciatori e ambasciatrici d’arte di Campi Bisenzio”.