Un sabbiodotto a Viareggio

Redazione Nove da Firenze

Sopralluogo dell’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni al porto di Viareggio, dove sono ripartiti i lavori per la realizzazione del sabbiodotto cioè un'infrastruttura ingegneristica costituita da una tubazione fissa e generalmente interrata che serve a trasferire una miscela di acqua e sabbia da una zona di accumulo a un'altra in cui la sabbia è carente.

La realizzazione del ‘bypass del porto di Viareggio’ entra adesso nel vivo con l’assemblaggio delle due condotte che saranno posizionate sotto al porto, grazie all’utilizzo di una tecnica innovativa che eviterà l’interruzione del transito dei natanti.

“Una pausa estiva nei lavori – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, aggiornato sull’evoluzione dell’infrastruttura - è stata necessaria per non interferire con la stagione balneare presso la spiaggia di ponente, ma adesso le attività sono riprese e, salvo imprevisti o criticità legate al meteo, dovrebbero concludersi entro i primi mesi del 2027. Questa è un’opera strategica realizzata dalla Regione Toscana, con un investimento complessivo di 7 milioni di euro”.

“Oggi sono stato a Viareggio per verificare l’avanzamento dei lavori del sabbiodotto del porto – ha aggiunto l’assessore Boni - I lavori sono ripartiti e sono in fase di assemblaggio le due condotte che, grazie a una tecnologia innovativa di trivellazione orizzontale controllata, saranno posizionate sotto il porto senza interrompere il transito delle imbarcazioni”. “Si tratta – ha concluso - di un intervento che unisce innovazione, tutela ambientale e attenzione alle esigenze del territorio. Ricordo che il sabbiodotto, una volta realizzato, porterà a Viareggio due risultati importanti: evitare l’insabbiamento dell’imboccatura del Porto e contrastare l’erosione della spiaggia di ponente, attraverso il ripascimento con la sabbia intercettata dal molo di sopraflutto. Proteggere il porto significa anche proteggere la costa e valorizzare una risorsa fondamentale per Viareggio”.

Le due condotte, realizzate con materiale polimerico, dal diametro di 450 mm e ciascuna della lunghezza di circa 600 mt, stanno infatti prendendo forma e, una volta terminato l’assemblaggio, saranno posizionate con tecnologia TOC (trivellazione orizzontale controllata, una tecnologia senza scavo a cielo aperto che permette di posare tubazioni e cavi sotterranei sfruttando una perforazione teleguidata).