Taxi tra i residenti: lavorare per un maggiore utilizzo

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 22 febbraio- Un servizio percepito come sicuro, confortevole e moderno nei pagamenti, ma ancora poco utilizzato dai residenti e con margini di miglioramento su tariffe e reperibilità. È questo il quadro che emerge dall’indagine commissionata dal Comune di Firenze sul servizio taxi e presentata venerdì 20 febbraio 2026 dall’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini a cooperative e sindacati di categoria.

Lo studio, basato su 1.200 interviste effettuate a dicembre 2025, evidenzia innanzitutto i punti di forza: l’84,1% dei cittadini esprime giudizi positivi sulla sicurezza delle corse, l’82,2% sul comfort dei mezzi e l’81,3% sulla possibilità di pagamento tramite POS. Buone anche le valutazioni su informazioni sul servizio (79,4%), disponibilità e cortesia dei conducenti (76,6%) e rilascio della ricevuta su richiesta (72,9%).

Restano però alcune criticità. Il 59,5% degli intervistati non ha utilizzato taxi negli ultimi quattro mesi, mentre il 25,4% lo ha fatto solo in casi eccezionali. Il principale ostacolo indicato è il costo delle corse: il 59,8% esprime giudizi non positivi sulle tariffe e il 50,5% le ritiene poco chiare. Non a caso il 75,4% dichiara che userebbe più spesso il servizio se fosse più conveniente.

La fascia oraria di maggiore utilizzo è la notte (24,7%), che coincide anche con quella in cui si riscontrano più difficoltà nel trovare un taxi (19,1%). Seguono mattino (22,6%), pomeriggio (19,8%) e ora di cena (16%). L’uso è più diffuso tra le donne e diminuisce con l’aumentare dell’età.

Tra gli utenti, il 54,9% prenota tramite radio taxi e il 28,4% utilizza invece app o SMS, con un livello di soddisfazione molto alto (87,7% tra molto e abbastanza soddisfatti).

Il taxi viene scelto soprattutto per spostamenti da o verso la stazione (35,6%) e l’aeroporto (28,6%), seguiti da tempo libero (24,7%), lavoro (20,8%) e accesso ad altri servizi (13%). La durata media di una corsa nel 66% dei casi resta entro i 30 minuti.

Secondo l’81,8% dei cittadini il taxi è un servizio utilizzato principalmente dai turisti. Tuttavia, tra chi lo usa anche in altre città, la valutazione complessiva risulta in linea con quella di Firenze.

“I risultati sono chiari e saranno utili per migliorare il servizio – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – L’obiettivo è lavorare insieme alle categorie per un sistema sempre più vicino alle esigenze dei cittadini: un servizio migliore conviene a tutti, sia ai fiorentini sia a chi svolge questo lavoro ogni giorno”.

"In realtà, i fiorentini promuovono il servizio taxi a Firenze, un servizio percepito come sicuro, confortevole e moderno nei pagamenti, ma ancora poco utilizzato dai residenti e con margini di miglioramento su tariffe e reperibilità. La questione del costo delle corse, ritenuto eccessivo dal 59% degli intervistati, merita una considerazione a parte: le tariffe sono determinate annualmente dal Comune, ma soprattutto, invitiamo a considerare il fatto che a Firenze sono operativi oltre 100 cantieri, tra cui quelli particolarmente invasivi della tramvia; il traffico è rallentato del 40% e quindi i tempi di percorrenza si allungano, con conseguenze automatiche sul tassametro" dichiara il presidente di Socota Taxi Firenze 4242, Milko Signorini, in merito all'indagine commissionata dal Comune di Firenze sul servizio taxi.

"Lo studio, basato su 1.200 interviste effettuate a dicembre 2025 - ricorda Signorini - evidenzia che l'84,1% dei cittadini esprime giudizi positivi sulla sicurezza delle corse, l'82,2% sul comfort dei mezzi e l'81,3% sulla possibilità di pagamento tramite Pos. Buone anche le valutazioni su informazioni sul servizio (79,4%), disponibilità e cortesia dei conducenti (76,6%) e rilascio della ricevuta su richiesta (72,9%). L'unico dato in parte non positivo riguarda il costo delle corse, ma come abbiamo detto, dipende da traffico e cantieri e non da altro.

Oltretutto, gli intervistati che hanno preso il taxi in altre città promuovono su tutta la linea il servizio taxi fiorentino, anche sul fronte delle tariffe: per il 30% sono migliori rispetto a quelle di altre città italiane, per il 45,6% sono uguali e solo per il 24,4% sono peggiori. Crediamo che alcuni organi di stampa, nel dare il resoconto dello studio comunale, abbiano fatto titoli fuorvianti e non corrispondenti ai dati reali".

"Il buon lavoro svolto costantemente con il Comune - aggiunge il presidente di Socota - dichiara la positività della categoria ad accontentare le richieste comunali e dell'utenza fiorentina. La notte il taxi viene scelto per forza di cose, la sicurezza in primis. La nostra categoria tutela il cittadino 24 ore su 24, 365 giorni l'anno".