165 anni dell'Esercito Italiano: studenti presso il CME Toscana
In occasione del 165° Anniversario della Costituzione dell'Esercito Italiano, presso il Palazzo Santa Caterina, sede del Comando Militare Esercito Toscana, questa mattina, si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera Solenne alla presenza del Consigliere della città metropolitana, Massimo Fratini e di una rappresentanza di studenti e docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Cellini Tornabuoni” di Firenze, accompagnati dal Dirigente Scolastico Gianni Camici. Importante la partecipazione del personale militare e civile del Comando e dell’Istituto Geografico Militare che opera presso la sede del Palazzo Santa Caterina.
Il Comandante del Comando Militare Esercito “Toscana”, Generale di Brigata Michele Vicari, dopo l’alzabandiera e la lettura dell’Ordine del giorno del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, ha illustrato a tutti gli ospiti il valore e l’importanza dell’alzabandiera militare, una cerimonia solenne, semplice nei gesti ma profonda nel significato, evidenziando come l’atto del Tricolore che viene issato lentamente verso il cielo, accompagnato dall'Inno Nazionale, in cui si si riconoscono storie, sacrifici, conquiste e valori condivisi, rappresenti innanzitutto l’unità della Nazione.
Nel corso della giornata gli studenti hanno avuto l’occasione di visitare Palazzo Santa Caterina con un excursus storico sulle vicende che hanno caratterizzato l’edificio che, nei suoi secoli di esistenza, ha ospitato Comandi Militari dal 1861. In particolare, dal 1863 al 1865, il V Grande Comando di Dipartimento Militare, il cui comandante fu il Generale d’Armata Manfredo Fanti, il quale, qualche anno prima ed esattamente il 4 maggio 1861, in qualità di Ministro della Guerra, decretò il cambio di denominazione del Regio Esercito da Armata Sarda a Esercito Italiano. Oggi, presso piazza San Marco, di fronte alla sede del Comando Militare Esercito “Toscana”, si erge una statua che lo ritrae. Nel 1865, con Firenze Capitale del Regno d’Italia, il Palazzo Santa Caterina ha ospitato la sede del Ministero della Guerra.
A margine dell'evento, le parole del Colonnello Paolo Cespi, Capo Ufficio Reclutamento e Comunicazione del CME Toscana: "Oggi celebriamo il 165° Anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano che affonda le proprie radici nella storia d'Italia, una storia fatta di dedizione, sacrificio e servizio alla nazione da parte dei nostri soldati che hanno sempre operato in Patria e all'estero per garantire sicurezza, pace e stabilità. Abbiamo voluto festeggiare tutti gli uomini e donne in uniforme e soprattutto rafforzare il legame indissolubile fra l'Esercito e la società civile da sempre untiti nella storia del nostro Paese dal giorno della sua costituzione.L'esercito oggi è proiettato verso le sfide del futuro ed è impegnato in un processo di costante trasformazione incentrato su 3 pilastri essenziali: l'addestramento, la tecnologia ed i valori .L'addestramento, necessario per ogni soldato per acquisire le competenze idonee a svolgere i compiti assegnati.
Più ci addestriamo e maggiore è la nostra capacità di poter operare al meglio. Addestramento che di fatto costituisce la polizza assicurativa di ogni soldato. La tecnologia, fondamentale per dotare ogni soldato dei migliori sistemi e strumentazioni all'avanguardia per meglio assolvere i compiti assegnati in ogni scenario operativo anche più complesso. I Valori rappresentano il cardine portante di un professionista oggi dell'Esercito. Quali: l'onore di indossare l'uniforme, il sacrificio, la disciplina, il rispetto delle regole e soprattutto il coraggio e l'amore per la nostra Patria, la nostra Nazione."
Foto
Gianfranco Spinelli
Sebastiano Lo Sapio