Rocco Commisso: il cordoglio della Serie A

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 17 gen. – “A nome della Lega Serie A esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità – ha commentato Ezio Simonelli, Presidente della Lega Calcio Serie A - Da Presidente della Fiorentina, ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all'avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi. Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l'impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio."

"Rocco Commisso - afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - lascia un segno significativo nella storia recente della Fiorentina e della nostra regione. In queste ore di profondo dolore per il mondo del calcio e dello sport, esprimo il mio più sentito cordoglio e una personale profonda commozione per la sua scomparsa."

"Rocco - prosegue Giani - è stato uomo di grande umanità, un imprenditore di straordinaria visione che ha saputo trasferire in Toscana non solo risorse economiche, ma anche una dedizione appassionata verso la Fiorentina. Come presidente della Regione ho avuto modo di apprezzare il suo impegno nel rilancio della società viola, con un entusiasmo che raramente si vede. Rocco ha amato Firenze e la squadra viola con autenticità, mettendo a disposizione le sue energie e la sua competenza. In questo momento di lutto, mi stringo ai familiari, ai tifosi viola e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con lui."

“Con grande dolore ho appreso della scomparsa di Rocco Commisso, il cui impegno, passione e dedizione hanno lasciato un segno indelebile. Commisso non è stato solo un imprenditore di successo, ma un presidente che ha vissuto ogni momento con intensità. Uomo con visione e obiettivi chiari, determinato e allo stesso tempo empatico e accogliente portava con sé un grande affetto per la città, per la sua Fiorentina, per il suo staff e per ogni giocatore” Così la sindaca Sara Funaro, appresa la notizia della morte del presidente “Perdiamo una persona di una umanità rara, schietta con valori autentici e forte senso della famiglia, verso la quale aveva un amore profondo e incondizionato, un imprenditore che ha scelto di investire nel futuro del nostro territorio.

Il legame con Firenze e il suo territorio ha come simbolo tangibile la realizzazione del Viola Park”. “Ricorderò sempre ogni suo viaggio in Italia - aggiunge la sindaca - che diventava occasione di incontro e confronto, a partire dal nostro primo appuntamento ufficiale a Palazzo Vecchio, insieme a Catherine, alla quale sono vicina e mi stringo in un caloroso abbraccio”.

“In questo momento di grande dolore - conclude la sindaca Funaro -, esprimo personalmente, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Firenze il più sentito cordoglio e vicinanza a Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa, a tutta la sua famiglia, ad Alessandro Ferrari, a tutta la società, ai giocatori e a tutti quelli che hanno condiviso con lui il cammino con la Fiorentina. Firenze si stringe attorno a tutti loro con sincero affetto”.

"Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina. Sette anni fa scelse Firenze e la sua squadra, legando indissolubilmente il proprio nome alla storia recente del club e della città, distinguendosi per passione, generosità e impegno. Sotto la sua presidenza, la Fiorentina ha raggiunto risultati sportivi importanti, tornando protagonista in Italia e in Europa, disputando tre finali, due delle quali di Conference League, e rafforzando in modo significativo il proprio progetto sportivo e societario" ha detto l'assessora allo sport Letizia Perini "Emblema di questa visione - ha aggiunto - è il Viola Park, casa di tutte le squadre della Fiorentina e patrimonio duraturo per il futuro del club.

Anche nei momenti più difficili, quando le circostanze lo hanno costretto a restare lontano fisicamente da Firenze, non ha mai fatto mancare la sua presenza, seguendo la squadra e la società con attenzione costante e autentica dedizione".

"Di lui - ha proseguito l'assessora allo sport - desidero ricordare in particolare la volontà di trasmettere ai più giovani entusiasmo, passione e desiderio di migliorarsi, valori che hanno guidato il suo impegno umano e sportivo. Anche la sua nomina a Magnifico Messere del Calcio Storico nel 2019 rappresenta un segno tangibile del profondo legame tra la Fiorentina e una delle tradizioni più antiche e identitarie della nostra città. Alla moglie Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa, ai familiari, alla società viola e a tutta la comunità fiorentina - ha concluso l'assessora Perini - va il mio pensiero più sincero e partecipe, unito a quello di quanti hanno condiviso questo percorso". 

"Un uomo autentico, diretto, tenace, generoso, legato profondamente a Firenze e alla Fiorentina. Anche quando nell’ultimo periodo non stava bene, voleva continuare a progettare, a mettere in campo nuove idee per il futuro della Fiorentina, con l’impegno e la passione di sempre. Quando l’ho incontrato per la prima volta da sindaco al Viola Park, mi ha chiesto se Bagno a Ripoli voleva bene a quest’opera. Ogni volta che ci siamo visti, nei suoi occhi e nelle sue parole leggevo il suo desiderio di essere ricordato come una persona che aveva lasciato qualcosa di importante per la Fiorentina e per Bagno a Ripoli.

Qualcosa di bello, che durerà nel tempo, realizzato con grande entusiasmo e visione, per i giovani, per lo sport come strumento di crescita e futuro. È così e sarà così, Presidente. Non ti dimenticheremo, non dimenticheremo quello che sei stato e quello che hai fatto. Alla moglie Catherine, la sua grande forza, ai figli Giuseppe e Marisa, a tutta la famiglia Commisso, alla Fiorentina e a tutto il popolo viola, le mie più sincere condoglianze e l’abbraccio commosso di Bagno a Ripoli" Così il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti esprime il proprio cordoglio.

“La scomparsa di Rocco Commisso è una grave perdita umana non solo per la sua famiglia, alla quale esprimiamo le nostre vicinanza e condoglianze, ma anche per la Fiorentina e per Firenze, che lui tanto amava. Il presidente Commisso ha dimostrato di essere un uomo del fare, realizzando il Viola Park, un centro sportivo all’avanguardia unico in Europa; un uomo che, per la sua franchezza, ha saputo attirare simpatia e, al contempo, contrarietà, come sempre accade con personalità forti che prediligono le azioni alle parole.

A Firenze resterà l’esempio tangibile del suo lavoro, quello di un imprenditore con il sangue e il cuore italiani e con la mente americana, determinato a far bene, a seguire la modalità del ‘fast’, scontrandosi spesso con certi rapporti istituzionali e con la burocrazia italiana non pronti a recepire le sue decise volontà e capacità di agire, impedendogli, di fatto, di realizzare lo stadio che tanto avrebbe voluto regalare alla città. Fai buon viaggio, Presidente” scrive, in una nota, il senatore fiorentino, responsabile nazionale del dipartimento Sport e capogruppo dell’omonima commissione di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi.

"Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno e l'orgoglio di chi si è fatto dal nulla. Una storia umana e imprenditoriale che merita stima e rispetto. Poi, il suo rientro in Italia per salvare la Fiorentina e con la sua umiltà, empatia, con la sua concretezza visionaria ha conquistato tutti i toscani, me compresa. Ho avuto l'onore di conoscerlo durante una visita nel suo gioiello lasciato a tutti i fiorentini e a tutti coloro che vogliono un calcio sano, il Viola Park di Bagno a Ripoli, realizzato con passione e lungimiranza insieme al concittadino pratese Nigro.

Ha cercato anche di realizzare uno stadio degno della Fiorentina, trovando però infiniti e incomprensibili ostacoli, una battaglia che si spera possa proseguire con un altro imprenditore illuminato come te. Addio, caro Rocco" nota l'On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI.