Reati sui minori in Toscana: 564 in un anno quelli denunciati
“564 minori vittime di reato in Toscana nel 2025: +10% rispetto all'anno precedente, a fronte del +1% a livello nazionale. Di queste, il 61,3% sono bambine e ragazze. Il reato prevalente sono i maltrattamenti in famiglia, ma naturalmente non mancano altre, odiose, fattispecie.
Questi i dati diffusi ieri dalla Fondazione Terre des Hommes. Numeri che devono indurci tutti a una riflessione, che riguarda anche la città di Firenze. E la riflessione non può che puntare sulla città che ci viene quotidianamente narrata da sindaca, giunta e maggioranza di sinistra, e la città reale, quella che ci troviamo a vivere nelle strade, nelle piazze, in luoghi pubblici e privati.
E nel farla, questa riflessione, dobbiamo interrogarci su cosa possiamo concretamente fare perché la tendenza ai reati di ogni tipo che, purtroppo questi dati ce lo confermano, coinvolgono in modo crescente i nostri giovani e giovanissimi, possano essere fermati.
Restiamo dell'idea che non funzioni il metodo adottato da chi amministra la città: comprensione per chi delinque, e per il resto tutta colpa del Governo di centrodestra che non ci fornisce abbastanza agenti delle Forza dell'Ordine. Crediamo, al contrario, che proprio chi sta dentro il Palazzo dovrebbe fare un bagno di realtà, e cominciare ad adottare contromisure a tutti i livelli: nelle scuole comunali, nel mondo delle associazioni e in strade e piazze, nei parchi. Ovunque i nostri giovani si riuniscano.
Purtroppo non possiamo dirci ottimisti sul fatto che la sinistra questa riflessione la farà, e men che meno che farà seguire al pensiero l'azione”.
Lo dichiara il coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli