Post anti Funaro, Mossuto si scusa: 'goliardata alla fiorentina'

Redazione Nove da Firenze

Se qualcuno si è sentito offeso da un mio post sul Sindaco Funaro, pubblicato a seguito di una sua dichiarazione che rivelava di avere una sosia, mi scuso per quanto pubblicato. È stata una classica goliardata alla fiorentina che, speravo, non risultasse così offensiva. Forse sono stato un po’ smodato, ma prego di non tirare in ballo la Festa della Donna ed esagerate, a mio avviso, accuse di sessismo e bullismo”. Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale replica alla nota dei Consiglieri di Centrosinistra a Palazzo Vecchio.

L'uscita social di Mossuto ha scatenato l'indignazione del Pd e della Giunta, e in generale di Palazzo Vecchio, ma anche dalla sua parte politica, il centrodestra, nessuno fa fatica a giudicare severamente il comportamento del capogruppo leghista: "Ci distanziamo nettamente dai post o dai comunicati diretti alla persona, ad ogni persona, e non alla politica. Da consiglieri di opposizione il nostro interesse resta concentrato su come è gestita la città. Proseguiremo sempre con forme di confronto rispettose e adeguate nei toni e nelle forme”, scrivono congiuntamente in una nota i consiglieri dei gruppi Forza Italia, Misto – Noi moderati, Fratelli d’Italia, Lista Schmidt.

AGGIORNAMENTO ORE 23 - “Ho parlato direttamente al telefono con il sindaco Funaro. Mi sono chiarito – spiega ancora il capogruppo della Lega Guglielmo Mossuto – e le ho spiegato che in quella foto ritoccata non c’è niente di personale. Era solo una “goliardata” anche perché ho messo la mia faccia e non quella di altre persone. Abbiamo chiarito tutto ed abbiamo fatto pace. Non ho mai avuto niente contro il sindaco Funaro ed ho rispetto per quello che fa per Firenze anche se abbiamo visioni politiche diverse”.