Più Polizia municipale nei punti critici di Firenze

Redazione Nove da Firenze

Più controlli sotto casa, nei parchi e nei luoghi di ritrovo. Una Polizia Locale sempre più vicina ai cittadini con una presenza capillare e interventi mirati nei quartieri. Agenti che si muovono a piedi e raccolgono le segnalazioni di residenti e commercianti. È quanto prevede il progetto “Polizia di prossimità” presentato oggi dalla sindaca Sara Funaro, dall’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio e dal comandante Francesco Passaretti. Presenti anche i presidenti dei Quartieri i presidenti dei Quartieri Mirco Rufilli (Q1), Michele Pierguidi (Q2), Serena Perini (Q3), Mirko Dormentoni (Q4), Filippo Ferraro (Q5).

“È un progetto pensato per dare risposte concrete ai cittadini – ha spiegato la sindaca Funaro –, con una presenza significativa di agenti della Polizia Municipale nelle zone dei cinque quartieri in cui sono emerse maggiori criticità e dove si ritiene necessario garantire un intervento continuativo. Gli agenti operano a piedi, favorendo il contatto diretto con i cittadini, raccogliendo le loro segnalazioni e lavorando, con il coinvolgimento delle altre realtà dell’Amministrazione, per la risoluzione delle problematiche presentate.

Siamo convinti che per garantire risposte ai nostri cittadini servano vicinanza, dialogo continuo e, soprattutto, presenza di agenti sul territorio. Il servizio di ‘Polizia di prossimità’ va ad aggiungersi a quelli già in essere, dai controlli all’interno delle tramvie fino ai presìdi territoriali. Per quest’Amministrazione il tema della sicurezza è centrale: noi stiamo usando tutte le ‘cartucce’ a disposizione, grazie anche alle assunzioni di agenti portate a termine. Adesso, bisogna che qualcuna la usi anche il governo”.

“Per noi la sicurezza è una priorità, e lo dimostriamo con questo progetto della Polizia di prossimità che, rispetto al classico ‘Vigile di Quartiere’ sarà un servizio più operativo e più capace di dare risposte concrete ai cittadini – ha aggiunto l’assessore Giorgio –. È un’operazione costruita in accordo con i presidenti di Quartiere, con cui abbiamo mappato le zone più critiche della città e messo a punto un meccanismo operativo che prevede una quarantina di servizi a settimana svolti da pattuglie a piedi, riconoscibili grazie alla mostrina con la scritta ‘Polizia di prossimità’ sulla divisa.

A questi si aggiungeranno altri agenti dei Reparti specialistici e dei vari gruppi operativi della Polizia Municipale a seconda delle situazioni. un servizio capace di dare risposte concrete e di intervenire direttamente. Ogni servizio si concluderà con un report redatto dagli agenti, che verrà trasmesso e analizzato in cabina di regia per organizzare le risposte coinvolgendo i vari uffici dell’Amministrazione, i Quartieri e tutte le realtà che operano sul territorio per la cura dello spazio pubblico.

Il senso è: più presenza, più prossimità, più ascolto, più capacità di intervento”.

Il comandante Passaretti si sofferma sulle specifiche del servizio. “Gli agenti inizialmente si concentreranno sui servizi di presidio territoriale. Le segnalazioni raccolte attiveranno poi interventi mirati, che potranno essere condotti anche da personale non uniforme a seconda del contesto. Non ci sono sportelli fissi dove i cittadini possono recarsi in orari fissi come nel tradizionale ‘Vigile di Quartiere’, è il nostro agente che va incontro ai cittadini, girando a piedi nelle zone individuate, osservando, raccogliendo segnalazioni e intervenendo direttamente dove necessario. L’altra novità è che è un servizio che parte dal basso, dai Reparti territoriali, con la supervisione a livello di comando: l’obiettivo è creare una rete di conoscenza e un presidio capillare”.

Il progetto rappresenta una importante evoluzione nel modello di polizia locale: dalla figura del tradizionale "Vigile di Quartiere", passando per la Polizia di Comunità, si arriva oggi a un servizio di prossimità capace non solo di ascoltare i cittadini, ma di intervenire in modo concreto ed efficace, grazie all’integrazione tra servizi in divisa e reparti specialistici. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana partendo dai quartieri, con una presenza visibile ma anche efficace, capace di dare risposte reali ai cittadini.

Come funziona il servizio

I servizi di prossimità saranno effettuati dagli agenti dei reparti territoriali (Zona Centrale, Fortezza, Porta Romana, Isolotto, Gavinana, Rifredi e Campo di Marte) con presidi nei quartieri di riferimento. Tre le caratteristiche principali del progetto: programmazione, con servizi calendarizzati e prioritari; rendicontazione settimanale dei risultati raggiunti; flessibilità operativa, con orari adattabili alle esigenze del territorio, inclusa la fascia serale. Concretamente saranno un’ottantina gli agenti dedicati ogni settimana: si muoveranno a piedi su percorsi individuati insieme ai Quartieri, si confronteranno con i cittadini e i commercianti raccogliendo le segnalazioni che saranno raccolte in un report settimanale.

In ogni area ci sarà un responsabile della Polizia Municipale che sarà il punto di riferimento e saranno messi in campo interventi calibrati sulle specifiche esigenze del territorio. A seconda delle criticità rilevate, infatti, le pattuglie a piedi saranno affiancate dai reparti specialistici. Per esempio, l'Unità Cinofila per le situazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, il Reparto Mercati e tutela del consumatore per problemi legati ad attività di somministrazione, il Reparto a cavallo per gli interventi nei parchi e nelle aree verdi e via dicendo.

All’attività sul territorio si affiancherà quella della cabina di regia: il tavolo, che vedrà la partecipazione degli uffici del sociale, dell’ambiente e della mobilità, gestirà i report. Si riunirà ogni due settimane per verificare la presa in carico delle segnalazioni degli agenti e per pianificare interventi congiunti sulle diverse situazioni.

Le zone di intervento

Le aree di intervento e i percorsi che gli agenti effettueranno a piedi sono stati individuati in accordo i Quartieri, sulla base delle segnalazioni dei cittadini e dei comitati. Sono stati privilegiate le zone con scuole, giardini, mercati, aree commerciali e aree turistiche e particolare attenzione è stata dedicata a residenti, anziani, famiglie e negozi di vicinato. Sono previsti presidi quotidiani o plurisettimanali per un totale di una quarantina di servizi la settimana.

Nel Quartiere 1 gli agenti saranno presenti in zone come piazza D'Azeglio-piazza dei Ciompi, l'area di San Lorenzo con tutela del mercato, piazza Tasso, via il Prato-via Palazzuolo, San Jacopino e Giardino di via Maragliano, l'asse giardino di via Galliano-piazza Dallapiccola-piazza Puccini.

Nel Quartiere 2 le pattuglie opereranno su via Gioberti, nel giardino Niccolò Galli, nelle aree verdi di viale Fanti e viale Malta, al Mercato delle Cure (compreso il sottopasso), nel percorso tra i giardini di via del Mezzetta e di via Novelli, nell’area del centro commerciale di Salvi Cristiani.

Il Quartiere 3 vedrà interventi nella zona Sorgane-Cimitero del Pino, presidio in piazza Bartali e piazza Acciaioli, coinvolgendo anche il Reparto Tecnologie di supporto e il Reparto Sicurezza Stradale.

Nel Quartiere 4 i servizi copriranno il Lungarno Santa Rosa–ex Gasometro–piazza Pier Vettori e la zona viale Talenti-piazza Batoni-via del Sansovino-piazza Pier della Francesca-via Antonio del Pollaiolo, con il Nucleo Antidroga a supporto.

Nel Quartiere 5 saranno interessate ampie porzioni del territorio dal Giardino delle Medaglie d'Oro e l'Argine Mugnone al Parco di San Donato-Novoli-via di Villa Demidoff, da piazza Dalmazia-via Mariti fino a via Morandi-via delle Panche, con interventi integrati con ALIA per il contrasto al degrado ambientale.

I numeri del progetto

Infine, qualche numero, utile per comprendere l’impegno della Polizia Municipale su questo progetto che prende il via oggi. Sono circa 40 i servizi svolti ogni settimana dai circa 80 agenti dedicati: al 31 dicembre saranno effettuati oltre 1.428 servizi di prossimità e 8.568 ore complessive di attività sul territorio.