Obbligo di targa per i monopattini, serve il rispetto delle regole

Redazione Nove da Firenze

I presidenti delle delegazioni toscane di Aci, dopo un mese dall'entrata in vigore della nuova normativa chiedono piena applicazione e controlli: “Troppi monopattini senza targa in ogni città toscana”

"Come Presidenti degli AA.CC. della Toscana, dopo un mese dall’entrata in vigore dell’obbligo per i monopattini della targa, esprimiamo le nostre perplessità non certo per la norma, ma per la sua applicazione e i controlli. Sono troppi, in ogni città toscana, i monopattini senza targa, guidati da utilizzatori senza casco o meglio con i più svariati copricapo magari portati sotto braccio, spesso in due, a ogni velocità e su ogni tipo strada, ancora senza indicatori luminosi e di svolta.Il contrassegno, identificativo del proprietario e non del veicolo, deve essere installato in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.Il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto equiparato al velocipede, pratico, leggero, economico sia nell’acquisto che nel mantenimento, non necessita di patente di guida, si può comprare o affittare e può essere utilizzato dai 14 in su.Esso è un nuovo protagonista della mobilità urbana, ma il proliferare dei mezzi in circolazione, l’escalation degli incidenti che li vedono coinvolti (3.895 incidenti con 23 decessi e 3.751 feriti lo scorso anno) e l’uso sregolato di tanti utilizzatori hanno imposto una regolamentazione a tutela di tutti gli utenti della strada ponendo al centro il tema sicurezza.

Dal 16 luglio arriverà anche la seconda novità prevista dal pacchetto normativo: scatterà infatti l’obbligo di assicurazione RC per i monopattini elettrici, la polizza sarà strettamente collegata al contrassegno identificativo e non al monopattino e le coperture dovranno garantire la tutela per i danni causati a terzi e rispettare i requisiti previsti dalla normativa sulla responsabilità civile, in linea con il sistema già adottato per gli altri mezzi a motore.Le nuove norme sonno state introdotte proprio per rendere più semplice identificare i responsabili in caso di sinistri o violazioni del Codice della Strada.Crediamo che la norma imponga un obbligo di civiltà e sicurezza per l’utilizzatore e per gli altri anche nella considerazione che, in caso di incidente, probabilmente chi cade ha la peggio ma i problemi civili ed economici spesso rimangono al conducente dell’auto eventualmente coinvolta.Ricordiamo gli obblighi in vigore da tempo per la circolazione dei monopattini:

Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è multato con una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro oltre al possibile fermo del mezzo nei casi più gravi. Non ci resta che invitare le forze dell’ordine a un maggior controllo perché nessuno sulla strada può così sfacciatamente sfidare la norma, una sfida che non è protesta ma irresponsabilità.Con questo appello al rispetto delle regole sempre, alla guida di qualsiasi mezzo di trasporto, i presidenti degli Automobile Club della Toscana fanno proprio il pensiero del Presidente ACI Avv. Geronimo La Russa “l’attenzione verso la sicurezza stradale e in particolare l’affermazione dell’educazione stradale devono essere al centro dell’azione di tutti. E' sempre più necessario lavorare sulla prevenzione e sul far comprendere quanto siano importanti il rispetto delle regole, la concentrazione e la prudenza alla guida per evitare che tragedie come quella recente di Milano si ripetano”.