Nuova linea 24 da Sorgane ad Antella e Grassina

Redazione Nove da Firenze

La nuova linea forte del 24. I nuovi tracciati di 31 e 32. Più collegamenti per l’ospedale. Corse più frequenti in tutte le frazioni. Due gli obiettivi principali: collegare tutti i centri abitati in modo conveniente e capillare: fra loro e con il capolinea o le fermate della tramvia. Bagno a Ripoli presenta il piano preliminare di riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma, steso dal Comune in vista dell’arrivo della Linea 3.2.1 della tramvia. Ieri sera sala parrocchiale Ruah piena di persone per la prima assemblea pubblica sul tema. Il piano, illustrato dal sindaco Francesco Pignotti affiancato dall’assessore comunale alla Mobilità Corso Petruzzi, dall’ingegnere del Comune Massimiliano Corsi e dalla dirigente ingegnere Sheila Cipriani, è stato elaborato facendo tesoro dei suggerimenti e delle proposte inviate dai cittadini nei mesi scorsi dopo un appello a dire la propria lanciato dall’amministrazione.

Quello presentato è ancora un work in progress, i cittadini da oggi avranno trenta giorni di tempo per inviare al Comune idee, riflessioni e integrazioni: ogni contributo potrà essere inviato all’indirizzo mail comune@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. “Serve il contributo di tutti per disegnare il futuro piano della mobilità pubblica che integrerà ferro e gomma una volta che il tram entrerà in esercizio. L’arrivo della tramvia è una grande opportunità per creare un servizio più vicino al cittadino.

Per il nostro territorio sarà una rivoluzione – dichiara il sindaco Pignotti -. Obiettivo è creare un sistema capillare, efficiente e puntuale. Per ogni cittadino, a prescindere da dove viva, usare il servizio pubblico dovrà essere conveniente rispetto al mezzo privato. Dovrà collegare in maniera efficace tutte le frazioni fra loro e con la tramvia, a differenza di quanto purtroppo avviene adesso. Basta aspettare i bus come Godot. Diamo risposte concrete a chi ogni giorno usa il mezzo pubblico per spostarsi: facciamola diventare una scelta, non un ripiego che non funziona”.

Punto di partenza del ragionamento sono i 123mila km annui che con la modifica dell’attuale linea 23 il territorio dovrà redistribuire. Di questi Km, circa l’85 sarà dirottato sulla nuova linea forte 24 (nome provvisorio).

La nuova linea 24 (Sorgane – capolinea – capoluogo – Croce -La Fonte – Osteria nuova – Antella – Osma – Grassina e viceversa)

La linea 24, pensata come una sorta di mezzaluna, si estenderà da Sorgane (dove si fermerà il 23) al capolinea di via Granacci e dal capoluogo alla zona collinare di Croce a Varliano, della Fonte e di Osteria e, scendendo da qui, la frazione di Antella, l'ospedale Santa Maria Annunziata e Grassina. Per quanto riguarda l'area del capoluogo, il Comune ha spiegato di aver modificato la proposta iniziale di Autolinee Toscane che ne collocava il tracciato in zona più periferica rispetto a via Roma. Obiettivo del Comune è invece dotare la linea di un tracciato che non lasci scoperta questa importante direttrice cittadina. Per farlo il Comune valuterà eventualmente di invertire alcuni sensi di marcia nel capoluogo. Il 24 sarà la linea al servizio del tram (ma con un ‘doppio gancio’ si collegherà anche al 23), creerà un nuovo collegamento aggiuntivo rispetto al 31 e al 32 all’area dell’ospedale, e tra Grassina e Antella.

Rispetto al vecchio 23 avrà una frequenza media giornaliera maggiore (da 35 si passa a 25minuti di media/giorno con 36 corse giornaliere e maggiore frequenza in ore di punta).

La prima corsa partirà alle 5.30 da Sorgane, l’ultima alle 20.30 (poi ci sarà un mezzo fino a mezzanotte fino ad Osteria). Una corsa su due servirà anche la frazione di Balatro (da 10 corse giornaliere si passerà a 18). Il Comune, anche sulla base delle prime osservazioni dei cittadini, lavorerà per potenziare i collegamenti con la zona di Osteria nuova nelle ore di punta.

Il nuovo 31 (Grassina – Casa Comunità viale Europa) e il nuovo 32 (Antella – Casa Comunità viale Europa) 

La linea 31 per Grassina e la linea 32 per Antella vengono accorciate rispetto al tragitto attuale e “liberate” dal traffico di Firenze, toccheranno solo perifericamente il territorio fiorentino fermandosi nei pressi della Casa di comunità / zona viale Europa-piazza Francia. Entrambe le linee diventeranno “navette”, faranno la spola tra la Casa di Comunità e Antella (32) e Grassina (31). Il 32 si estenderà tra Antella, l'ospedale Santa Maria Annunziata e la Casa di Comunità. Sarà più frequente e capillare. Così come la linea 31 che si estenderà tra Grassina, Ponte a Niccheri e la Casa di Comunità.

Potenziata la linea 48

Parte dei Km residui da reimpiegare andrà a potenziare la linea 48 che raggiungendo direttamente il capolinea del tram acquisirà maggiore peso. Da via Granacci, la linea 48 si estenderà al capoluogo, a Candeli, Rimaggio, Vallina, Case di San Romolo, Villamagna. Il Comune, sulla base delle prime indicazioni dei cittadini, sta valutando di addentrarsi maggiormente nella frazione di Rimaggio. È inoltre allo studio una modalità per servire in maniera capillare la zona industriale di Vallina. La linea inoltre sarà potenziata con corse aggiuntive al mattino e alla sera nelle ore di maggiore utilizzo. Allo stesso modo sarà potenziata anche la linea 49 che serve la zona collinare da San Polo, Quarate, Poggio Casciano e Capannuccia fino a Grassina.