Nuova Antologia, il pensiero che attraversa il tempo

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 7 luglio 2026 – È una rivista che racconta un’epoca, la nostra, continuando a interrogare il presente. Nuova Antologia nasce nel 1866, nel clima culturale dell’Italia appena unita, ed è il trimestrale italiano che ha accompagnato oltre un secolo e mezzo di storia nazionale, offrendo uno spazio di confronto tra letteratura, politica, scienza, società, arte e pensiero civile.

Mercoledì 8 luglio 2026 alle 18,30, Villa Vittoria Cultura ospiterà la presentazione del fascicolo aprile-giugno di Nuova Antologia, edita da Polistampa, il secondo dell’anno 2026. L’iniziativa, realizzata a quattro mani con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia ETS, sarà l’occasione per approfondire alcuni dei contributi contenuti nell’ultimo numero e per confermare il ruolo della rivista come luogo di dialogo tra memoria storica e questioni contemporanee.

L’incontro sarà aperto dai saluti di Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura, e Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Seguiranno gli interventi di Giovanni Cipriani - dedicato a “L’impegno risorgimentale di Giovanni Sebastiano Frosali”, e Fabrizio Ricciardelli, che affronterà la questione de “Le parole della libertà. La Dichiarazione d’Indipendenza americana”.

“Dalla stagione risorgimentale alle grandi trasformazioni della modernità, Nuova Antologia ha rappresentato un osservatorio privilegiato sui cambiamenti della società italiana – spiega Cosimo Ceccuti -. Sulle sue pagine si sono intrecciati nel tempo contributi letterari, riflessioni storiche e analisi culturali, mantenendo però sempre la vocazione originaria: interpretare il proprio tempo senza perdere il legame con la profondità della storia. Il nuovo fascicolo prosegue questo percorso, confermando una linea editoriale che considera la cultura come strumento per leggere le domande del presente. Un’eredità raccolta e custodita dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che continua a valorizzare il patrimonio intellettuale nato nell’Ottocento e ancora capace di offrire chiavi di lettura sul nostro tempo.”

"La presentazione del nuovo fascicolo di Nuova Antologia - afferma Giovanni Fittante - conferma il ruolo della rivista come spazio privilegiato di approfondimento e confronto sui grandi temi della storia e della cultura. Gli interventi in programma offriranno l'occasione per riflettere su valori fondanti come libertà, identità e memoria, riaffermando l'importanza della ricerca storica e del dibattito culturale nella società contemporanea".