Musei statali della Toscana: chi apre gratis il 25 aprile e 3 maggio

Redazione Nove da Firenze

In occasione delle prossime festività la maggior parte dei luoghi della cultura statali della Direzione regionale Musei nazionali Toscana saranno aperti gratuitamente sabato 25 aprile per l’anniversario della Liberazione e il 3 maggio prima domenica del mese, a pagamento il 1° maggio per la festa dei lavoratori. Oltre alle aperture programmate, tutte indicate in dettaglio di seguito, alcuni musei offrono al pubblico visite guidate, itinerari, concerti e altre iniziative.

A Firenze aperto tutti e tre i giorni il Museo di San Marco, dove sarà possibile ammirare tra le altre cose la Sala del Beato Angelico riaperta con un nuovo allestimento che conta ben 33 tavole del celebre frate pittore, rendendola la più grande e importante raccolta al mondo di opere su tavola dell’artista.

Al primo piano saranno inoltre visitabili due mostre: la sezione speciale della mostra Rothko a Firenze - con cinque opere di opere di Mark Rothko provenienti da importanti collezioni internazionali, realizzate con tecniche diverse e appartenenti a periodi differenti, in dialogo diretto con cinque degli affreschi delle celle 1, 3, 4, 6, 7 che tanto lo avevano ispirato - e, nella monumentale Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier Il Bestiario fantastico, una selezione di codici miniati dal XIII al XVI secolo che esplora l’universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie, messaggere di complessi significati simbolici, restituendo al visitatore non solo la visione ravvicinata dei manoscritti, ma anche la percezione dell’ambiente per cui furono concepiti.

A completare il percorso del sacro, saranno visitabili il 25 aprile, il 1° e il 3 maggio il Cenacolo di Sant’Apollonia, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Chiostro dello Scalzo. Aperto solo il 25 aprile e il 1° maggio il Cenacolo del Fuligno, dove è appena stato ricomposto quasi integralmente il Polittico Mormile, opera realizzata dal pittore bolognese Antonio Rimpatta nel 1501, grazie all’acquisizione del Ministero della Cultura di due tavole mancanti, raffiguranti San Sebastiano e San Pietro.

Ad Arezzo tre giorni di apertura per tutti i musei statali. Al Museo archeologico “Gaio Cilnio Mecenateprosegue la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. La celebre scultura bronzea – ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, e dal 1871 esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze – è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo aretino, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa.

L’esposizione si caratterizza inoltre per un vasto e articolato programma di eventi, incontri, laboratori, seminari e processi culturali partecipati rivolti alle scuole, ai cittadini, alle associazioni del territorio e ai professionisti del settore: l’obiettivo è rafforzare il legame tra patrimonio, territorio e comunità, restituendo alla Minerva il suo ruolo di catalizzatore di identità, locale e italiana. Domenica 3 maggio sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate alla mostra, gratuite e in programma dalle 15 alle 18 (si consiglia la prenotazione a drm-tos.archeoar@cultura.gov.it).

Visite guidate gratuite tutti e tre i giorni a cura del personale del museo alle ore 10,30 e 11,30 al Museo di Casa Vasari, la dimora che rappresenta una delle più rare e affascinanti testimonianze di casa d'artista del Rinascimento, un luogo dove l'ingegno teorico e la maestria pratica del maestro si fondono in un ambiente orchestrato con assoluta coerenza. Acquistata nel 1541 e decorata personalmente dall'artista insieme ai suoi allievi, la residenza riflette l'ambizione e il talento del grande artista e biografo che, attraverso i suoi scritti, tracciò l'evoluzione della creatività moderna da Giotto a Michelangelo. L'esperienza si completa all'esterno con un suggestivo giardino pensile all'italiana, recentemente riaperto al pubblico, che ancora oggi conserva l'armonia di quegli "orti bellissimi" tanto cari al padrone di casa, offrendo un'oasi di quiete che invita alla riflessione sul legame eterno tra natura e arte.

Sempre ad Arezzo sarà possibile visitare la Basilica di San Francesco, che custodisce uno dei vertici del Rinascimento: la Cappella Bacci, interamente decorata dal ciclo della Leggenda della Vera Croce. Il 1° maggio viste guidate a cura del personale del museo alle ore 14, 15 e 16, prenotazione obbligatoria.

In questi affreschi, Piero della Francesca ha fuso rigore geometrico e una gestione magistrale della luce, rivoluzionando la narrazione sacra attraverso le regole della prospettiva umanistica.

L'edificio, pur nella sua sobria architettura francescana, ospita altri preziosi tesori della tradizione toscana, come la maestosa croce dipinta di fine Duecento che sovrasta l'altare principale. Accanto al capolavoro di Piero, la chiesa svela così una ricchezza artistica continua, dove le decorazioni medievali e le cappelle gentilizie compongono un mosaico unico di storia e devozione.

Aperto con visite guidate il 25 aprile alle 11 e alle 12 e il 3 e 5 maggio alle 10.30 e 12 anche il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna attraverso un percorso cronologico che va dall’alto Medioevo all’Ottocento e che si articola in venti sale conserva ed espone una delle raccolte più rappresentative della Toscana per la ricchezza e la varietà delle collezioni d’arte, testimoniando ai massimi livelli la storia culturale e artistica di Arezzo.

Nel territorio, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi consente di approfondire le tradizioni locali attraverso collezioni la straordinaria raccolta di terrecotte invetriate robbiane e sculture lignee, tra le quali spicca la celebre Madonna col Bambino di Jacopo della Quercia.

Nell’Area archeologica del Sodo ai piedi della collina su cui sorge Cortona, in uno dei luoghi più suggestivi dell’antica Etruria si possono visitare due monumenti funebri che celebravano il prestigio delle famiglie aristocratiche di età arcaica e uno dei pochi esempi di tomba etrusca che conserva ancora un altare monumentale decorato con sculture e motivi ornamentali risalente agli inizi del VI secolo a.C..

L’Abbazia di Soffena piccolo gioiello del Valdarno aretino a Castelfranco Piandiscò, in uno dei borghi più suggestivi della Toscana, sarà aperta solo il 25 aprile per mostrare al pubblico il suo tesoro più prezioso: gli splendidi affreschi tardo gotici e rinascimentali, fra i quali spicca l’Annunciazione eseguita da Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, fratello minore di Masaccio.

In provincia di Livorno cittadini e turisti all’Isola d’Elba potranno visitare il Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino a Portoferraio con un percorso nella storia napoleonica in un contesto paesaggistico unico. La suggestiva dimora estiva di Napoleone Bonaparte, immersa nel verde è un luogo ricco di storia e fascino, dove ambienti decorati e preziosi cimeli raccontano il periodo dell’esilio dell’Imperatore e il suo legame con Portoferraio.

Il Museo archeologico di Castiglioncello, sarà aperto il 25 aprile e il 3 maggio, nella grande pineta di Poggetto, vicino alla Baia di Porticciolo, espone una selezione dei materiali provenienti dalla necropoli del promontorio a conferma che nell’area doveva essere ubicato un insediamento di vivace economia, con attività produttive e commerciali ben sviluppate. Le insenature del Quercetano a nord e di Portovecchio a sud infatti garantivano alle navi un facile approdo per le operazioni di carico e scarico delle merci.

A Pistoia aperti tutti e tre i giorni come sempre gratuitamente la Fortezza di Santa Barbara, l’ex Chiesa del Tau e l’Oratorio di San Desiderio: in questo modo si avrà l’opportunità di immergersi in un itinerario storico-artistico di grande fascino che connette tre luoghi vicini e complementari tra loro. Il viaggio inizia tra i camminamenti panoramici della Fortezza di Santa Barbara per poi proseguire verso l'Oratorio di San Desiderio, scrigno di affreschi cinquecenteschi, e concludersi infine nell'ex Chiesa del Tau, dove le testimonianze pittoriche medievali dialogano con i celebri bronzi monumentali di Marino Marini.

Aperta anche l’Area archeologica di Comeana (PO) – Tumulo di Montefortini. La struttura si presenta come un tumulo artificiale di 12 metri d'altezza che racchiude al suo interno due camere sepolcrali. La principale è una monumentale tomba a tholos risalente al 640-630 a.C., la cui struttura circolare si distingue per la copertura a falsa cupola sostenuta da un robusto pilastro centrale.

A Chiusi (SI) il Museo nazionale etrusco sarà aperto tutti e tre i giorni con un percorso espositivo che accompagna il visitatore nel cuore della civiltà etrusca, tra straordinari reperti che testimoniano la ricchezza culturale e artistica di una delle più rilevanti città dell’Etruria antica, proponendo un viaggio affascinante tra archeologia e memoria. Inoltre è stata prorogata fino al 28 giugno 2026 la mostra «Un giovane di belle speranze…».

Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo, un percorso inedito negli anni di esordio attraverso le tappe fondamentali della formazione che lo portarono a diventare archeologo e storico dell’arte di fama internazionale.Tutte le info su orari, biglietti online e prenotazioni sul sito ufficiale Musei Toscana

Giorni e orari di apertura delle festività. I musei con *** sono sempre a ingresso gratuito

FIRENZE

Museo di San Marco

Piazza San Marco, 3 50121 Firenze

25 aprile 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)1° maggio: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)3 maggio: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)

Cenacolo di Sant’Apollonia

Via XXVII Aprile 1, 50129 Firenze

25 aprile 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

Cenacolo di Andrea del Sarto

via di San Salvi, 16 – 50135 Firenze (FI)

25 aprile 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

Chiostro dello Scalzo

via Cavour 69, 50123 Firenze

25 aprile 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

Cenacolo del FulignoIndirizzo: via Faenza, 40 – Firenze25 aprile: 09 – 13 (ultimo ingresso 12.30)1° maggio: 09 – 13 (ultimo ingresso 12.30)3 maggio: chiuso

AREZZO

Basilica di San Francesco

piazza San Francesco – 52100 Arezzo (AR)

25 aprile: 09:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)

1° maggio: 09:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)

3 maggio: 13-18 (ultimo ingresso 17:30)

Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano

via Margaritone, 10 – 52100 Arezzo (AR)25 aprile: 9-19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)1° maggio: 9-19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)3 maggio: 9-19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)

Museo di Casa Vasari

via XX settembre, 55 – 52100 Arezzo (AR)

25 aprile: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)1° maggio: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

3 maggio: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna

Via San Lorentino, 8 52100 Arezzo

25 aprile: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)1° maggio: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

3 maggio: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

Castelfranco Piandiscò (AR) Abbazia di San Salvatore a Soffena ***Via di Soffena, 2 - Castelfranco Piandiscò25 aprile: 8:30-13:451° maggio: chiusa

3 maggio: chiusa

Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi

piazza Mameli, s.n.c. – 52031 Anghiari (AR)

25 aprile: 10.00 – 15.00 (ultimo ingresso 14)

1° maggio: 10.00 – 15.00 (ultimo ingresso 14)

3 maggio: 10.00 – 15.00 (ultimo ingresso 14)

Cortona (AR) Area Archeologica del Sodo e Tomba di Camucia Loc. Sodo di Cortona 52044 Cortona (AR)25 aprile: 10-14 e 16-191° maggio: 10-14 e 16-193 maggio: 10-14 e 16-19

LIVORNO

Museo archeologico nazionale di Castiglioncello ***

via del Museo, 8 – Castiglioncello (LI)

25 aprile: 16:30-19:30

1° maggio: chiuso3 maggio: 10-13

Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino

via di San Martino – 57037 Portoferraio (LI)

25 aprile: 9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

1° maggio: 9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)3 maggio: 9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

PISTOIA

Pistoia - Fortezza di Santa Barbara ***Piazza della Resistenza 51100 – Pistoia25 aprile: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

1° maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)3 maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Ex Chiesa del Tau***Corso Silvano Fedi 28, cap. 51100, Pistoia25 aprile: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

1° maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)3 maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Oratorio di San Desiderio***Via Laudesi 53, cap. 51100, Pistoia25 aprile: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

1° maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)3 maggio: 8:30 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

PRATO

Area archeologica di Comeana – Tumuli di Montefortini e Boschetti ***

via Montefortini, 1 – Carmignano

25 aprile: 9.30-12:301° maggio: 8.30-13.00 e 13.30-17.003 maggio: 8.30-13.00 e 13.30-17.00

SIENA

Museo Nazionale Etrusco di Chiusi

via Porsenna, 93 – 53043 Chiusi (SI)

25 aprile: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

1° maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

3 maggio: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.20)

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Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura Andrea Acampa – ufficio stampa T. 3481755654, stampaecomunicazione@studio3srl.comPaola Pace - comunicazione e promozione T. 3497129219 paola.pace@cultura.gov.it in collaborazione con Marco Betti marco.betti@cultura.gov.it

Cordiali saluti

Ufficio Stampa Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura

T + 39 055290383 + 39 0577530032 - M +39 3481755654 - Studio 3 srl - via dei Montanini, 28 - 53100 Siena (SI)

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