Musei gratis, il 1 marzo torna la Domenica metropolitana
Nella giornata del 1° marzo 2026 torna l’appuntamento con la Domenica Metropolitana, durante la quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E.
Per i giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, la visita agli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Complesso di Santa Maria del Carmine, MAD - Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.
In Santa Maria Novella verrà proposta, proprio a partire da questa domenica, una speciale visita focus dedicata ai luoghi e alle opere del complesso di Santa Maria Novella legati alla “Natione spagnola” in Firenze nel sedicesimo secolo e alla duchessa Eleonora de Toledo, con una particolare attenzione al Cappellone degli spagnoli, alla scarsella absidale dedicata a San Giacomo di Compostella e al chiostro grande.
A Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Per le famiglie con bambini si parte da Palazzo Vecchio, con le visite Marzocco, Il leone di Firenze e Vita di corte; al Museo Novecento per i più piccoli in programma: Una fiaba fatta d’arte, per scoprire divertendosi la storia di Alberto della Ragione e della sua collezione straordinaria.
Alle collezioni permanenti si affianca la ricca programmazione di mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate visite speciali:
Al Museo Novecento ultimi giorni per visitare due grandi mostre: CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025 e Helen Chadwick: Life Pleasures, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova "Libreria Verde" del museo.
Presso MAD - Murate Art District è in corso Common time, undicesima edizione di Black History Month Florence a cura di BHMF e MAD Murate Art District. Nel quadro tematico Common Time sono stati realizzati tre progetti espositivi distinti: William Demby | The Angel in the Death Cell, Heather Hart | Triplet Consciousness e T.J. Dedeaux-Norris | Black Body, Ancient City. Tre diversi sguardi d’artista nei quali dimensione intima e storia pubblica si rifrangono reciprocamente, offrendo strumenti di lettura per un’indagine del sé che si articola simultaneamente sul piano individuale e collettivo.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segretiper chi: per giovani e adultiorari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adultiorario: 15.00 e 16.30durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Guidati da Giorgio Vasariper chi: per giovani e adultiorario: 10.00, 11.30durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale
Visita agli scavi di Palazzo Vecchioper chi: per giovani e adultiorario: 12.00, 12.45durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata nell’ordine degli 8.000-10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche, cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado. La visita consentirà di ripercorrere “stratigraficamente” le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana, fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo con funzioni completamente diverse.
Marzocco. Il leone di Firenzeper chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anniorario: 10.15durata: 1h
In cima alla torre di Palazzo Vecchio svetta una banderuola segnavento che mostra il profilo di un leone rampante, con il giglio fra le zampe; sull'arengario del palazzo fa bella mostra di sé il Leone Marzocco di Donatello (oggi in replica); due leoni dorati si stagliano sul portale d'ingresso, mentre altri leoni popolano l'adiacente Loggia della Signoria. Il leone - forte e maestoso al tempo stesso - è in effetti l'animale che simboleggia Firenze e per molti secoli, in età medievale e moderna, esemplari vivi furono tenuti in appositi serragli, legando loro sorti più o meno fauste al destino della città. Un video animato, che ancora una volta vede il piccolo Vanni protagonista, permetterà ai bambini di conoscere la storia del leone di Firenze dall'antichità fino ai giorni nostri, per poi intraprendere un percorso animato in museo.
Vita di Corteper chi: per famiglie con bambini a partire dagli 8 anniorario: 11.45durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno ammirare lo splendore della reggia, immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande, i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzoVisita gratuita anche per i non residentiper chi: per giovani e adultiorari: 10, 10.45, 11.30, 12.15durata: 40'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita a Palazzo Medici Riccardiper chi: per giovani e adultiorario: 15.00 e 16.30durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.
MUSEO NOVECENTO
Una fiaba fatta d’arteper chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anniorario: 15.00durata: 1h
Il Museo Novecento di Firenze ospita la donazione di Alberto Della Ragione, cospicua raccolta di opere d’arte dei più grandi artisti italiani della prima metà del Novecento, appartenuta al grande mecenate e collezionista d’arte e donata a Firenze all’indomani dell’alluvione del 1966. Una narrazione fantastica, come una vera fiaba, introduce la figura di Alberto Della Ragione e di alcuni “personaggi” che popolano le opere del Museo. I bambini verranno poi coinvolti in una visita animata alla ricerca degli elementi della storia, accompagnati da stimoli sonori, tattili e olfattivi.
Vista alle mostre CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025 e Helen Chadwick: Life Pleasures
per chi: per giovani e adultiorario: 16.30durata: 1h15’
Villa Romana si è distinta nel tempo come spazio libero e indipendente, dedicato alla sperimentazione artistica lontano dai paradigmi accademici. Attraverso un intenso programma di residenze, dal 1905 la Villa ha ospitato artisti e intellettuali che hanno contribuito a trasformarla in un laboratorio di sperimentazione e di apertura verso il mondo contemporaneo. La visita rappresenta un’occasione unica per approfondire la presenza e le attività di Villa Romana lungo il Novecento e fino ai nostri giorni, per proseguire poi con la retrospettiva su Helen Chadwick, che intende restituire la sua rilevanza nel panorama artistico internazionale, sottolineando la sua capacità di affrontare questioni femministe ancora oggi attuali e di trasformare la cultura materiale con un approccio sempre giocoso e sorprendente.
Chadwick ha ridefinito i confini della scultura e dell’installazione, con uno sguardo ironico, affermandosi come una delle protagoniste dell’avanguardia britannica del dopoguerra e, nel 1987, tra le prime donne candidate al Turner Prize.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita focus: “La Natione spagnola in Santa Maria Novella”.per chi: per giovani e adultiorario: 14.00 e 15.30
La visita propone uno speciale percorso all’interno di Santa Maria Novella, che permetterà di riscoprire, luoghi e opere d'arte legate agli Spagnoli nella Firenze nel sedicesimo secolo. Nel 1566, la Natione spagnola, "la quale a Firenze in quei tempi oltre modo fioriva, pel numero, e per la illustre qualità delle Persone che vi erano” ottenne l’antica Sala Capitolare del convento per celebrarvi i suoi uffici liturgici, rinominandola Cappellone degli Spagnoli: ne sono testimonianze la raffinata decorazione della scarsella absidale dedicata a San Giacomo di Compostella e ad altri santi di devozione spagnola, nonchéle ricche lastre sepolcrali di consoli ispanici.
Sicuramente l'origine ispanica del Santo fondatore Domingo di Guzman avrà contribuito ad attrarre, anche per la realizzazione della decorazione del chiostro Grande, l'attenzione munifica di tanti committenti spagnoli, tra i quali anche la sovrana Eleonora de Toledo, giunta a Firenze nel 1539, che per volontà testamentaria lasciò in eredità anche il convento femminile “delle cavalleresse”, destinato a sorgere proprio a fianco del complesso domenicano.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al Museo Bardiniper chi: per giovani e adultiorario: 14.00 e 15.30durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur , Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte, per poi lasciarle in morte alla città di Firenze e trasformare così il suo esclusivo negozio in un dono per tutti. La visita permette di conoscere la straordinaria collezione del principe degli antiquari, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite in Santa Maria del Carmineper chi: per giovani e adultiorari: 14.00, 15.30durata: 1h15’
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il primo dell’arte rinascimentale, ossia la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.
Altro scrigno dell’arte barocca è la Cappella Corsini, dove proseguirà la visita per godere dei tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, appena restaurati e riportati al loro originale splendore di marmi, stucchi e legni dorati grazie al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, riaperta proprio per l’occasione.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioniper chi: per giovani e adultiorari: 11.30, 15.00, 16.30durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, recentemente inaugurato in virtù della collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.
Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visite al Complesso delle Murate e alle mostre in corsoper chi: per giovani e adultiorari: 10.00, 11.30durata: 1h15’
La visita consente di conoscere la ricchissima storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura all’utilizzo come carcere nell’Ottocento e nel Novecento fino alla trasformazione in centro artistico contemporaneo, dedicando una particolare alle mostre realizzate in occasione dell’undicesima edizione di Black History month, dal titolo Common Time. Il progetto mette in relazione le ricerche di artisti attualmente Rome Prize Fellows, Heather Hart e T.J. Dedeaux-Norris, con i materiali d’archivio dello scrittore William Demby, che risiedette all’Accademia negli anni Cinquanta, attivando un dialogo che attraversa geografie, genealogie e stratificazioni temporali differenti. Attraverso tre progetti espositivi distinti, dimensione intima e storia pubblica si rifrangono reciprocamente, offrendo strumenti di lettura per un’indagine del sé che si articola simultaneamente sul piano individuale e collettivo.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone. Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).
*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 23 febbraio a sabato 28 febbraio 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e info@musefirenze.itPrenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso il mercoledì)