Morte di Protti, lutto cittadino a Livorno

Redazione Nove da Firenze

Livorno, 19 giugno 2026 – Il sindaco Luca Salvetti e l'Amministrazione Comunale dichiarano il lutto cittadino per la giornata di domani, sabato 20 giugno, in occasione della commemorazione di Igor Protti allo stadio comunale Armando Picchi.

Dalle ore 18 il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor.

La scomparsa del grande giocatore, avvenuta questa notte, ha profondamente colpito la comunità livornese per il legame umano, civile, sportivo e identitario che la sua figura ha rappresentato per la città; per questo l'Amministrazione Comunale ha sentito l'esigenza di esprimere in modo solenne e pubblico la partecipazione di tutta la città al dolore per la sua morte.

Come concordato con gli stessi familiari, il feretro di Igor Protti domani sarà trasportato dal cimitero di Cecina, dove sarà esposto da oggi alle 15, allo stadio Armando Picchi di Livorno.

Inoltre domani saranno esposte a mezz'asta le bandiere sugli edifici comunali.

L'Amministrazione Comunale invita, in concomitanza alla commemorazione di domani, la cittadinanza, le istituzioni, le organizzazioni sociali, culturali, economiche e sportive, nonché i titolari di attività commerciali, ad esprimere, nelle forme ritenute più opportune e compatibili con le rispettive attività, la propria partecipazione al lutto cittadino.

Queste le parole del sindaco Luca Salvetti a commento della scomparsa di Igor Protti: “Un dolore forte di quelli che ti prendono il cuore, la testa e ti stringono alla gola. Un dolore che devo raccontare da Sindaco di una città che in Igor riconosce la persona che più di ogni altra ha saputo regalare gioie, orgoglio e affetto. Una città che si è unita a lui non tanto e non solo per i successi sportivi, ma soprattutto per l'umanità, la passione e l'intelligenza con cui ha saputo vivere Livorno e i livornesi.

C'è poi il dolore che mi chiedete di raccontare da amico e lì non posso che pensare ai quasi 40 anni della mia vita che ho trascorso condividendo mille momenti, mille storie e mille abbracci. Tutto questo rimarrà con me per sempre e Igor ci sarà per sempre”.