'L’Italia di Giovanni Spadolini' al Pian dei Giullari

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 24 febbraio 2026 -Inaugurata questa mattina, nella sede della Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Pian dei Giullari, la mostra storico-documentaria “L’Italia di Giovanni Spadolini. Politico e uomo delle istituzioni (1972-1994)”, terzo e conclusivo appuntamento espositivo promosso nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita dello statista fiorentino.

L’esposizione ripercorre gli anni decisivi della sua esperienza parlamentare e di governo, dall’ingresso in Senato nelle file del Partito Repubblicano fino alle più alte responsabilità istituzionali, restituendo attraverso documenti, lettere, fotografie e materiali d’archivio il profilo di uno statista che seppe tenere insieme rigore intellettuale e responsabilità pubblica.

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Roberto Antonelli, la Sindaca di Firenze Sara Funaro, la Rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e il Cardinale Giuseppe Betori.

«Spadolini fu eletto socio nazionale dell'Accademia dei Lincei senza essere sottoposto alla trafila normale – ha commentato il presidente Roberto Antonelli -, cosa questa non facile perché richiede un voto all'unanimità. Nelle motivazioni si legge "A Giovanni Spadolini la storia appare come grande pacificatrice e risolutiva degli urti tra gli uomini." Oggi voglio farvi dono delle sue stesse parole, contenute in una lettera del 1994 che Spadolini scrisse pochi mesi prima di morire all’allora Presidente dei Lincei, quando per un voto non era stato rieletto alla presidenza del Senato. "Sono commosso per le parole di solidarietà e sostegno. Ho fatto solamente il mio dovere. Sono onorato di aver combattuto una battaglia perduta in partenza, cercando di compiere mediazione tra le forze politiche e le forze sociali (...) Continuerò a battermi fino alla fine delle mie forze per continuare a difendere quella che Bobbio chiama l'Italia civile".»

«La Fondazione Spadolini – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro - è una delle più grandi custodi di un patrimonio appartenente non solo alla città di Firenze ma all'Umanità intera. Giovanni Spadolini era profondamente fiorentino e amava Firenze più di ogni altra cosa. Fu punto di riferimento intellettuale sia per i cittadini che, più in generale, nella storia del nostro Paese.»

«Ultimo dei tre appuntamenti espositivi nella nostra biblioteca – commenta Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia -, volti a ripercorrere nel centenario della nascita del nostro "fondatore", sia pure in forma sintetica ed essenziale, la vita e l'opera dello statista fiorentino. Dopo l'adolescenza e la formazione, dopo lo storico e il giornalista ecco l'inattesa svolta della sua vita. L'ingresso in Parlamento come senatore nelle file del Partito Repubblicano di Ugo La Malfa e l'elettrizzante percorso politico che lo ha portato a ricoprire le più alte cariche dello Stato».

«Giovanni Spadolini amava l'Università e la città di Firenze – sono state le parole della rettrice Petrucci -, onorando e valorizzando sempre l'istituzione universitaria. Lo spirito della Fondazione Spadolini deve essere respirato e fatto proprio, in questi luoghi unici intrisi della sua memoria. E la cartolina con l'annullo speciale sarà un ricordo prezioso di questa giornata importante.»

«Quando la Biblioteca di Spadolini aprì ufficialmente le sue porte – ha commentato il cardinale Betori - Cosimo Ceccuti mi chiese di benedire questi luoghi, che rappresentano un ponte tra l'ambiente laico e quello religioso, in una sorta di dialogo che sceglie di aprirsi al mistero, piuttosto che chiudersi. Era questo lo spirito di Giovanni Spadolini: e quando la laicità è incontro e dialogo tra le parti, non esiste opposizione.»

Per l’occasione Poste Italiane ha effettuato un annullo speciale del francobollo emesso per il centenario spadoliniano.

Possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate in una postazione filatelica allestita nella Biblioteca Fondazione Giovanni Spadolini in via del Pian dei Giullari 36/A e fino alle 19.05 nell’ufficio postale Firenze 1 in via Giuseppe Galliano 27. Nell’occasione saranno disponibili, per collezionisti e curiosi, tanti altri prodotti filatelici a tema.

Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane S.p.A. / U.P. Firenze Novoli / Sportello Filatelico Via Francesco Geminiani snc - 50127 Firenze (tel. 055.3425318).

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