Lavori di Rfi a Ponte al Pino

Redazione Nove da Firenze

Procedono i lavori preliminari alla sostituzione di Ponte al Pino da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio è in programma lo scarico con autogrù della passerella pedonale che durante i lavori di sostituzione garantirà il collegamento a piedi tra l’area di via Masaccio e quella di via Pacinotti. Dalle 21 del 12 alle 6 del 13 gennaio scatteranno divieti di transito su piazza Vasari da via Luca Giordano a via Pacinotti e quindi la chiusura di entrambe le direttrici del ponte.

Saranno istituiti sensi unici in via del Pratellino (da via Pacinotti in direzione di via Campo di Arrigo), in via Luca Giordano (da via Fra’ Domenico Buonvicini verso via degli Artisti), in via degli Artisti (da via Luca Giordano a via Masaccio verso via Masaccio). La viabilità alternativa prevede l’utilizzo dei cavalcavia delle Cure e di piazza Alberti per entrambe le direttrici. A seguire, dalle 9 del 13 alle 24 del 17 gennaio sarà la volta dell’intervento di Publiacqua per il ripristino di un chiusino idrico e l’inserimento di una saracinesca nella condotta.

In questo caso sarà interrotta la direttrice verso via Pacinotti-via del Pratellino. Chiusura anche in via degli Artisti all’intersezione con via Mannelli mentre sulla corsia in direzione via Andrea del Castagno sarà istituito un restringimento (da via Mannelli al numero civico 20).

Tavolo istituzionale di confronto tra la Regione Toscana, gli enti locali, Trenitalia, RFI ieri sulla sostituzione del Ponte a Pino a Firenze, altro intervento di manutenzione straordinaria eseguito da RFI per la messa in sicurezza dell’infrastruttura, considerata ‘a fine vita’. Vista l’importanza del ponte, strategico sia per il traffico ferroviario che per la viabilità fiorentina, i lavori di manutenzione straordinaria stanno causando disagi significativi, iniziati a fine 2025 e destinati a durare a fasi alterne nel 2026. L’obiettivo è demolire l’attuale cavalca-ferrovia e sostituirlo con una nuova infrastruttura, più sicura, ed affiancata da pista ciclo-pedonale.

L'intervento nel suo complesso durerà fino a settembre 2026, con le fasi più critiche (rimozione vecchio ponte e posa del nuovo impalcato) concentrate nell’estate 2026. Gli interventi hanno comportato e comporteranno alcune chiusure stradali (sia parziali che totali, sia notturne che diurne), deviazioni, sensi unici e interruzioni ferroviarie (come quella tra Firenze Rifredi e Campo di Marte). Per tentare di limitare i disagi, purtroppo inevitabili, sono state previste alcune misure, come l’incremento delle corse tpl nell’area interessata.

Il prossimo 24 gennaio l’Italia sarà spezzata in due sul fronte dell’Alta Velocità, con la circolazione ferroviaria che nel nodo di Firenze verrà sospesa dalle ore 15 di sabato 24 gennaio alle ore 15 di domenica 25 gennaio a causa di lavori legati alla sostituzione del cavalcavia stradale Ponte al Pino, e tempi di percorrenza più lunghi fino a oltre due ore.

"I passeggeri provenienti dal Sud dovranno scendere a Firenze alla stazione Campo di Marte dove un bus li condurrà alla stazione Rifredi, e da qui un treno sostitutivo proseguirà verso Nord. I passeggeri provenienti da Nord dovranno invece scendere a Rifredi, salire sul bus che li porterà a Campo di Marte, e utilizzare un altro treno che li condurrà verso Sud - spiega Consumerismo No profit - Una operazione che allungherà di molto i tempi di percorrenza, fino a oltre 2 ore in più su alcune tratte, ma che non ha portato ad una proporzionale riduzione dei prezzi dei biglietti per i treni interessati dal disagio.

Ad esempio il prezzo del Frecciarossa Milano-Roma delle ore 14:10 di sabato 24 gennaio (giorno dei lavori sula rete) parte da un minimo di 66,70 euro con un tempo di percorrenza di 5 ore 39 minuti a causa dei cambi di treno che i passeggeri dovranno fare a Firenze, ben due ore in più dello stesso treno preso sabato 31 gennaio, che però costa meno: solo 52,90 euro. Stessa cosa per il Milano-Roma delle ore 18:10: il 24 gennaio il collegamento costa 55,70 euro e impiega 5 ore e 44 minuti per arrivare a destinazione, il 31 gennaio 49,90 euro per un tempo di percorrenza di 3 ore e 44 minuti".