L'8 marzo tra riscoperta storica, prevenzione e solidarietà
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il territorio toscano si prepara a un calendario ricco di eventi che spaziano dalla riscoperta storica alla prevenzione sanitaria, fino alla solidarietà creativa.
Le iniziative del 2026 mettono al centro non solo la celebrazione, ma anche una profonda riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea e passata.
La memoria storica: 80 anni dal primo voto Un momento centrale delle celebrazioni riguarda il voto alle donne, di cui ricorre l’ottantesimo anniversario (1946-2026).
A Castelfiorentino, sabato 7 marzo, l’iniziativa “Donne al voto” renderà omaggio alla prima volta in cui le donne italiane poterono esercitare il diritto al suffragio. L'evento si focalizzerà sul contributo femminile al movimento di liberazione e alla rinascita democratica, attraverso una mostra di foto e documenti inediti.
Particolare rilievo sarà dato alla storia di Lea Arzilli, staffetta partigiana ed eletta consigliera nel marzo 1946, di cui si era persa traccia per decenni e la cui figura è stata recentemente riscoperta grazie a pazienti ricerche. Il suo percorso politico e personale sarà testimoniato da esponenti dell'ANPI e del centro di cultura Hannah Arendt.
Cultura e arte come riconoscimento Il Comune di Fiesole propone invece un connubio tra spettacolo e omaggio artistico. Sabato 7 marzo, presso la Sala del Basolato, andrà in scena “Madri d’Europa”, una performance dedicata al ruolo femminile nella storia. Per l'occasione, l'Amministrazione Comunale consegnerà a tutte le donne presenti una stampa d’arte intitolata “Sotto una paglia blu” di Olimpia Hruska, opera che rielabora un'icona fotografica di Alberto Korda. L'iniziativa vuole essere un segno tangibile di gratitudine per il contributo fondamentale delle donne alla comunità.
Il mondo del lavoro: un confronto generazionale L'attenzione si sposta sui percorsi professionali con l'iniziativa di Impruneta, promossa dallo Spi Cgil Firenze per venerdì 6 marzo. L'incontro, dal titolo "Il lavoro com'era, il lavoro com'è", propone un dialogo tra diverse generazioni di lavoratrici per analizzare le trasformazioni dell'occupazione femminile, dei diritti e delle nuove forme di impiego. Attraverso testimonianze dirette e contributi istituzionali, si cercherà di tracciare l'evoluzione della figura femminile nel contesto economico e sociale.
Salute, prevenzione e solidarietà La celebrazione dell'8 marzo si estende anche al benessere e alla cura. A Firenze, il 10 marzo, Piazza della Repubblica ospiterà la campagna nazionale “Prevenzione è Salute”, che offrirà cittadini screening gratuiti e consulenze specialistiche dedicate, tra le altre cose, alla salute femminile e alla prevenzione cardiovascolare.Sul fronte della solidarietà, l’Associazione Tumori Toscana (ATT) organizza a Palazzo Spiga un pomeriggio dove la moda diventa cura.
Una sfilata show con i capi della Maison Giuliacarla Cecchi vedrà protagoniste volontarie e professioniste dell'associazione; il ricavato sarà interamente devoluto alla creazione del nuovo Centro di Riabilitazione Oncologica a Firenze, un progetto volto a migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.
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