Estate 2026, il Lamma: 'Davvero eccezionale'
Non ci sono pause, non c’è tregua. Siamo nel bel mezzo della quarta ondata di calore di un’estate che il Consorzio LaMMA Toscana definisce “davvero eccezionale”.
La maggior parte delle persone in realtà non ha nemmeno percepito la divisione in ondate. Il motivo è semplice: le pause tra l’una e l’altra sono state così brevi da non portare alcun refrigerio.
Facciamo un po’ di cronistoria.
La prima ondata è arrivata già nella terza decade di maggio.
La seconda a metà giugno.
La terza nella parte centrale di luglio.
La quarta è iniziata negli ultimi giorni di luglio e ci sta accompagnando fino ad ora.
Tra un’ondata e l’altra le temperature non sono mai scese davvero: sempre sopra la media, o al massimo nella norma.
Non abbiamo toccato picchi da record assoluto, ma ciò che rende questo periodo unico è la persistenza: giorni e giorni, settimane intere, con caldo molto elevato senza interruzioni.
E il peggio? Non è ancora passato. Secondo LaMMA fino a Ferragosto non sono attese variazioni significative. L’afa e le temperature alte resteranno protagoniste.
Solo nei giorni successivi al 15 agosto potrebbe arrivare il tanto atteso calo termico. Ma l’incertezza resta alta.
Nel frattempo l’invito è sempre lo stesso: idratarsi, evitare le ore più calde e dare un occhio agli anziani e ai più fragili.