Interrogazione FdI su dimissioni Cristina Manetti da capo di gabinetto
Firenze – Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha risposto in Aula ad una interrogazione di Fratelli d’Italia, a firma della capogruppo Chiara La Porta, in merito alle dimissioni di Cristina Manetti dall'incarico di responsabile dell'Ufficio di gabinetto del Presidente Giani. Si chiedeva, in particolare, “se e quando la dottoressa Cristina Manetti ha presentato le dimissioni dall'incarico di responsabile dell'Ufficio di gabinetto del presidente Giani, se e dove eventualmente le dette dimissioni sono state pubblicate, o se la dottoressa Manetti stia continuando a svolgere il ruolo di responsabile dell'Ufficio di gabinetto del presidente, perpetrando la situazione di incompatibilità dichiarata a novembre 2025”, e infine, “se e quando è stato nominato un nuovo responsabile dell'Ufficio di gabinetto del presidente Giani, o se qualcun altro ne stia facendo le veci”.
Cristina Manetti, ha spiegato Giani in Aula, “ha presentato le dimissioni in data 21 novembre (2025, ndr)”, il giorno dopo la nomina nell’attuale incarico di assessora regionale alla Cultura. “Nessun giorno di sovrapposizione, le dimissioni non sono state trovate nella piattaforma perché secondo le norme vigenti non è prevista alcuna forma di pubblicazione. È di qualche giorno fa la nomina di Riccardo Nocentini, che entrerà in carica non appena completato l’iter di svincolo dal Comune di Firenze, dove svolge il ruolo di dirigente della struttura del Consiglio comunale”. Nel frattempo, dal momento in cui Cristina Manetti ha dato le dimissioni, “mi avvalgo del direttore generale Paolo Pantuliano, sovraordinato a qualsiasi altro ruolo dirigenziale in Regione”.
“Il presidente ci ha rincuorato – ha dichiarato Chiara La Porta nella replica in Aula –. Il capo di gabinetto è figura importante, apicale. Rimane la nostra preoccupazione, dato che fino a quando non abbiamo presentato questa interrogazione non avevamo letto niente e non si sapeva. Eravamo preoccupati che la figura del nuovo capo di Gabinetto non venisse individuata. Siamo contenti – ha concluso rivolgendosi a Giani –, l’aiutiamo a completare il suo staff. Ieri è uscito il decreto di nomina del nuovo capo di gabinetto”.