Incendio sul Monte Faeta: sale a 800 ettari la superficie danneggiata

Redazione Nove da Firenze

Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta ancora alimentato dal forte vento che anche nella mattinata di oggi sta ostacolando le attività di contrasto al rogo. La superficie boscata percorsa dalle fiamme è salita a circa 800 ettari, con più fronti ancora attivi.

Sono al lavoro decine di squadre del sistema Antincendi Boschivi, impegnate senza sosta nelle aree più critiche e supportate da mezzi terrestri e aerei: 4 Canadair della flotta nazionale ed elicotteri della flotta regionale. A presidio delle abitazioni opera personale dei Vigili del Fuoco. Le operazioni aeree e terrestri sono coordinate da direttori delle operazioni di Regione Toscana e delle Unioni di Comuni. Il sistema regionale antincendi boschivi ha operato incessantemente per tutta la notte, ma il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme.

Attivato anche il sistema di protezione civile e sanitario per il supporto ai cittadini e alle persone più fragili nelle evacuazioni. Istituiti posti di blocco per evitare intralcio ai mezzi di soccorso.

“Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo - afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l'incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa tremila persone su Asciano, San Giuliano Terme”.

“Sono in funzione - prosegue Eugenio Giani - quattro canadair, mezzi aerei, e centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. E’ stato attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni. Il forte vento, ancora in corso, spinge le fiamme e complica le operazioni. Al momento la superficie stimata interessata è di circa 800 ettari.”

“Serve un intervento immediato del Governo per dichiarare lo stato di emergenza e attivare un piano straordinario di prevenzione e gestione degli incendi boschivi. Occorre mettere in sicurezza il territorio e sostenere concretamente le comunità colpite”. Lo dichiara Giulio Sottanelli, deputato di Azione, a nome del partito in Toscana “Il lavoro degli operatori e dei volontari impegnati senza sosta è encomiabile e non devono essere lasciati soli a gestire l’emergenza. È necessario rafforzare la prevenzione, investire nella manutenzione del territorio e migliorare il coordinamento tra livelli istituzionali”, prosegue Sottanelli “Come Azione Toscana chiediamo risorse certe per i Comuni, strumenti più efficaci per la gestione del rischio e un piano strutturale contro il dissesto e gli incendi, che tenga insieme sicurezza ambientale e tutela delle comunità locali”.