Incendio sul Monte Faeta: perimetro più definito dopo il sorvolo
Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l'incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa tremila persone su Asciano, San Giuliano Terme. La superficie bruciata è stimata in 800 ettari con 17 km di perimetro.
A seguito del sorvolo effettuato questa mattina dai tecnici regionali antincendi boschivi sull’area interessata dall’incendio si rileva una situazione ancora in evoluzione, con un perimetro del rogo contenuto per circa il 60%. Si segnalano numerosi focolai generati da intensi fenomeni di spotting ravvicinato.
Nelle prime ore di oggi il vento ha soffiato con intensità moderata, consentendo alle decine di squadre di volontari e operai forestali del sistema AIB toscano, impegnate sui vari fronti, di operare in condizioni relativamente più favorevoli rispetto alle fasi precedenti.
Dalle 11.30 di questa mattina il vento ha iniziato a intensificarsi come già previsto dagli analisti di campo della Regione, che seguono costantemente l’evoluzione delle condizioni meteo-climatiche e supportano nella strategia di spegnimento i Direttori delle operazioni AIB specializzati in incendi complessi.
Proprio in vista dell’intensificarsi del vento, nelle ore precedenti le squadre hanno concentrato gli interventi sul consolidamento del perimetro, in particolare nei tratti più esposti, per ridurre il rischio di nuove riprese del fuoco.
“Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo -afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani- Sono in funzione quattro canadair, mezzi aerei, e centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. E’ stato attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni. Il forte vento, ancora in corso, spinge le fiamme e complica le operazioni. Al momento la superficie stimata interessata è di circa 800 ettari.”
Per fronteggiare l’incendio che sta devastando i Monti Pisani, le Misericordie toscane sono sul campo fin dalle prime ore del 28 aprile. Squadre AIB provenienti da diverse confraternite si stanno alternando sui turni senza sosta, operando fianco a fianco con i Vigili del Fuoco, il sistema regionale antincendi boschivi e le altre associazioni di volontariato. La sala operativa delle Misericordie ha monitorato fin da subito l'evolversi della situazione, allertando i referenti dei territori per garantire interventi tempestivi di assistenza alla popolazione.
Ma l'impegno non si ferma al fronte del fuoco. Già alle 2:30 della notte, a seguito della richiesta pervenuta dal 118, il Coordinamento Misericordie Pisane si è attivato per reperire 8 ambulanze da tutta la provincia: in poco tempo i mezzi hanno raggiunto il territorio per trasferire le persone allettate in strutture idonee. Alle ore 3:00 è stata attivata la colonna mobile della Regione Toscana a supporto del territorio pisano. La struttura dell'Area Emergenze della Federazione delle Misericordie della Toscana si è immediatamente messa in moto su più livelli: la sala operativa con i fratelli e le sorelle del Coordinamento di Massa ha coordinato il supporto al territorio pisano con la fornitura di 300 brandine e 300 coperte, trasportate con mezzi propri e autisti del Coordinamento Misericordie Pisane.
È stato attivato il modulo PSP (Modulo Ristoro) delle Misericordie della Toscana per la distribuzione di bevande e generi di primo conforto alla popolazione evacuata e ai volontari operativi nella frazione di Asciano. I logisti sono al lavoro per il montaggio di tende a supporto della popolazione.
"Abbiamo attenzionato gli alert fin dal primo momento – dice Dario Fanciullacci, referente dell'Unità Operativa AIB - Area Emergenze delle Misericordie della Toscana - e coadiuvato l'arrivo del personale direttamente sul posto, rafforzando l'operatività del nostro team. Attraverso il meccanismo dell'Area Emergenze abbiamo potuto tenere costantemente aggiornati i referenti delle altre aree operative per fronteggiare più velocemente le molteplici richieste. Il team prosegue nel servizio."
Il vento di grecale che soffia in queste ore sulla Toscana proseguirà lungo il corso della giornata, in particolare sulle aree centrali-settentrionali. Per questo motivo la Sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso fino alle 20 di oggi, venerdì Primo Maggio, l’allerta gialla in corso per vento per le zone della piana di Firenze, il Valdarno inferiore, le valli del Bisenzio e dell’Ombrone pistoiese, la Valdelsa e la Valdera.
A causa dell’incendio, Anas ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd “dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme. Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’. Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.