Forteto sul sito dell'Unione dei Comuni del Mugello
Sul sito ufficiale dell'Unione dei comuni del Mugello si trova citata la cooperativa la Cooperativa Il Forteto sul sito mugellotoscana.it, collegato all’Unione Montana dei Comuni del Mugello, come unica grande azienda della zona nella produzione del pecorino toscano.
"Il fatto che su uno strumento ufficiale sul web, nella sezione della promozione turistica e dei prodotti tipici venga presentata ancora oggi quella struttura come un'eccellenza è un fatto che avvilisce un territorio che già ha subito conseguenze pesanti per i gravi fatti accaduti nella comunità del Forteto, con le sentenze che hanno accertato abusi avvenuti anche in contesti lavorativi e della produzione. Ed è a maggior ragione inaccettabile dopo la messa in liquidazione giudiziale della cooperativa, oggi in mano ad un liquidatore sotto l'egida del tribunale di Firenze, e che già precedentemente aveva cambiato denominazione.
La Commissione d'inchiesta parlamentare, che durante le sue indagini ha rilevato fra le tante questa ennesima stortura, chiede l'immediata cancellazione del nominativo 'Il Forteto' dal sito e si è già attivata per chiamare in audizione a Roma i responsabili dell'Unione dei comuni del Mugello al fine di ricostruire ed accertare il quadro delle responsabilità istituzionali e politiche" nota il deputato e presidente della Commissione d'inchiesta parlamentare sul Forteto, Francesco Michelotti.
“Se a due anni dal cambio del nome e a uno dalla messa in liquidazione della Cooperativa il nome del Forteto è ancora in vetrina su un sito istituzionale c’è un problema serio. Sciatteria o un riflesso inconscio? La prima ipotesi - avvallata candidamente dall’Unione dei Comuni - è sì meno grave della seconda, ma comunque ingiustificabile. Perché dopo le sentenze l’ente avrebbe dovuto controllare i siti e rimuovere una cooperativa la cui storia è una macchia per il territorio, non certo un vanto. La seconda ipotesi avrebbe invece a che fare con la difficoltà, per la sinistra mugellana, di accettare che quell’esperienza da lei tanto decantata era invece un inferno in terra. Bene fa la Commissione parlamentare d’Inchiesta ad approfondire anche questo episodio, come annunciato dal suo presidente Francesco Michelotti” Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini.
"Come Consigliere Comunale di Dicomano, stigmatizzo con forza questa vicenda che mette a nudo la superficialità di chi spende migliaia di euro pubblici in comunicazione istituzionale - troppo spesso solo per celebrare se stesso - ma poi non si accorge che sul sito ufficiale viene promossa come eccellenza una cooperativa il cui fondatore è stato condannato in via definitiva a oltre 15 anni di carcere per abusi e maltrattamenti su minori" dichiara Saverio Zeni, Consigliere Comunale di Dicomano "Come Editore di OKMugello, ricordo la solerzia di quella che si fa chiamare sinistra - e che da sempre guida il Mugello - nel negare l'evidenza finché è stato possibile. Il nostro giornale, che ha seguito da sempre le vicende del Forteto, è stato più volte bersaglio di querele temerarie nel vano tentativo di metterci a tacere".