Flavio Cobolli e Jennifer Boldini per Firenze
Il 24 giugno 2026 a simboleggiare il rito del Calcio Storico sono stati due volti nuovi: Flavio Cobolli, Magnifico Messere, e Jennifer Boldini, Leggiadra Madonna.
Lui, fiorentino classe 2002, tennista top 10 ATP col giglio tatuato sul collo. Lei, palleggiatrice de Il Bisonte Firenze, bresciana di nascita ma entrata subito in sintonia con Firenze.
Insieme hanno sfilato nel Corteo Storico, preso posto sul palco delle autorità e vissuto ogni istante di una Finale feroce, antica, verissima vinta dagli Azzurri.
Il Comune di Firenze con la sindaca Sara Funaro e l'assessora alle Tradizioni popolari Letizia Perini ha voluto Cobolli e Boldini per raccontare una città che non è solo museo. È una Firenze che compete, che vince, che esporta talento. Due atleti under 30, campioni nei loro sport, chiamati a incarnare la tradizione nel giorno più fiorentino dell’anno.Cobolli l’ha detto senza retorica: Da bambino venivo qui col nonno. Essere Magnifico Messere vale più di un ATP 500. Questa è casa”.
E lo ha dimostrato restando in piazza fino all’ultimo, firmando autografi, abbracciando i bambini, regalando sorrisi e strette di mano, poi di corsa in aeroporto: Wimbledon lo aspettava.
Boldini, elegante e sorridente accanto a lui, ha rappresentato la grazia e la forza dello sport femminile fiorentino. Non una comparsa, ma una protagonista.
Le immagini di questa Finale parlano chiaro: il Calcio Storico non è un rito imbalsamato. È vivo perché sa scegliere i suoi interpreti. Mette un tennista e una pallavolista al centro della scena e li fa camminare sulla sabbia scortati da soldati del Cinquecento. Fa firmare il Magnifico Messere davanti alle telecamere e lo fa commuovere quando i Capitani gli rendono omaggio.
Finché il 24 giugno sarà capace di questo cortocircuito virtuoso tra storia e presente, il giglio continuerà a fiorire.