Firenze, question time sui disservizi della rete dati mobile
"Firenze non può permettersi una rete mobile che funziona a singhiozzo proprio nelle sue aree più centrali”. Così il consigliere di Italia Viva - Casa Riformista in Consiglio comunale Francesco Casini, che ieri in aula ha presentato un question time sui disservizi della rete dati mobile, in particolare del 5G, segnalati da cittadini, lavoratori e turisti.
“Da settimane – spiega Casini – riceviamo segnalazioni di una situazione paradossale: i telefoni indicano segnale pieno ma la connessione dati è lentissima o addirittura bloccata. È il sintomo di una saturazione delle celle telefoniche, incapaci di reggere l’elevato traffico di dati che si concentra soprattutto nel quadrilatero del cosiddetto castrum romano, tra piazza della Repubblica, piazza della Signoria e via Calzaiuoli”.
Un problema che non riguarda solo il centro storico ma anche diverse zone collinari della città. “Penso a Pian de’ Giullari, al Piazzale Michelangelo, all’area tra San Domenico e Settignano: anche lì si registrano frequenti difficoltà di connessione”.
Nel question time, ho chiesto all’amministrazione se fosse a conoscenza della situazione e se fossero stati avviati confronti con gli operatori telefonici per potenziare la rete.
“L’ amministrazione comunale ha confermato che il Comune è consapevole del problema e che è attivo un tavolo tecnico con gestori, uffici comunali e Arpat per individuare soluzioni compatibili con i vincoli urbanistici e paesaggistici, soprattutto nell’area Unesco”, prosegue Casini.
“È un segnale positivo – conclude – ma serve accelerare. Firenze è una città dove si vive, si lavora, si studia e che accoglie milioni di visitatori ogni anno. È una vetrina internazionale dell’Italia e dell’Europa: garantire una rete mobile efficiente oggi è un servizio essenziale, indispensabile per cittadini, imprese e per lo stesso sviluppo della città”.