Firenze: albergo in centro si era allargato in modo abusivo
Un albergo in centro che si era allargato in modo abusivo, con modifiche interne irregolari e più camere di quante autorizzate. È quanto ha scoperto la Polizia Municipale in zona Santa Croce.
L’operazione — condotta a più riprese insieme a Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Azienda sanitaria e Ispettorato del Lavoro — ha fatto emergere varie irregolarità. La struttura ospitava molte più camere di quante ne fossero autorizzate, con pareti spostate, spazi frazionati e porzioni di edificio collegate all’hotel attraverso ingressi su strade secondarie, il tutto senza i permessi necessari. Quindi un albergo non distante dalla zona di Santa Croce che si era allargato in modo abusivo, con modifiche interne e divisioni di locali irregolari.
Le conseguenze non si sono fatte attendere. La Polizia Municipale ha emesso due verbali per violazioni delle norme regionali in materia di turismo, ovvero per non aver comunicato il numero di stanze effettive (sanzione fino a 1.200 euro) e per aver superato la capacità ricettiva unendo più unità abitative al di fuori dell’hotel (sanzione fino a un massimo di 3.600 euro). Inviata inoltre una segnalazione alla Procura della Repubblica per i profili penalmente rilevanti.“Questi controlli dimostrano che i nostri agenti presidiano il territorio con competenza e determinazione - dichiara l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –.
Tutelare il centro storico significa anche garantire che chi opera nel settore ricettivo lo faccia nel pieno rispetto delle regole: è una questione di sicurezza per i cittadini, per i turisti e per la città intera. Nel settore ricettivo come in tutti gli altri le norme si devono rispettare e per questo i controlli continueranno serrati”. “Un mercato sano è un mercato equo - aggiunge l’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo Jacopo Vicini –. Chi rispetta le autorizzazioni, investe nella qualità e gioca secondo le regole non può essere penalizzato da chi invece costruisce abusivamente e offre posti letto fuori da ogni controllo.
Questi interventi tutelano anche e soprattutto gli operatori onesti”.