Eroina nelle acque e cocaina nell'aria, Firenze preoccupa

Redazione Nove da Firenze

FIRENZE – "Firenze è la città italiana con più tracce di eroina nelle acque reflue e la terza per cocaina nell’aria". A denunciarlo è Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica, che definisce "di gravità assoluta" i dati diffusi nei giorni scorsi e accusa l’Amministrazione comunale di un "silenzio generalizzato" sul tema.

Per Del Re non si può "far finta di nulla di fronte a un quadro che racconta una città dove il consumo di sostanze è diffuso e crescente". Un tema che, secondo Del Re, riguarda "la salute pubblica, la sicurezza sociale e la condizione giovanile".

Con una mozione depositata in Consiglio comunale, Firenze Democratica chiede alla Sindaca e alla Giunta di intervenire con azioni concrete. La prima richiesta è l’istituzione di un Osservatorio comunale sulle dipendenze, con la partecipazione di Società della Salute di Firenze, ARPAT, ASL Toscana Centro, Università di Firenze, Prefettura e soggetti del terzo settore. Si chiede poi di coinvolgere le commissioni competenti dei quartieri nel monitoraggio, con il coinvolgimento anche degli istituti scolastici del proprio territorio.

Tra le proposte anche l’attivazione di una reportistica semestrale da pubblicare sul sito istituzionale della Società della Salute, il potenziamento dei servizi di prossimità e delle unità di strada, con particolare attenzione alle zone più esposte, e l’apertura di punti di drug checking insieme a campagne di informazione sui rischi delle nuove sostanze."Firenze non può limitarsi a registrare i dati, ma deve approfondirli e deve agire conseguentemente in chiave di prevenzione e cura", sottolinea Del Re.

Per la capogruppo serve un piano comunale di prevenzione e monitoraggio, con il coinvolgimento attivo dei Quartieri e della società civile. "È una questione di salute pubblica e di responsabilità istituzionale", conclude.