Doppio Ponte di Vallina, i sindaci scrivono a Salvini

Redazione Nove da Firenze

Avviare quanto prima i lavori per il Doppio Ponte di Vallina. Un’opera strategica di interesse nazionale attesa da troppi anni dai cittadini. È la richiesta contenuta nella lettera che i sindaci di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve hanno inviato al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.

“A seguito di un lungo e articolato iter amministrativo e giudiziario, tutti i ricorsi presentati in merito all’opera si sono conclusi con esito favorevole alla sua realizzazione - scrivono Francesco Pignotti, Cristina Scaletti e Carlo Boni, ripercorrendo le tappe dell’iter autorizzativo -. La Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo, indetta dal ministero, ha espresso pareri positivi alla realizzazione dell’intervento e la conclusione della progettazione esecutiva risulta ormai imminente”.Alla luce di tali elementi, i tre sindaci chiedono a Salvini “un incontro urgente per affrontare il tema del finanziamento dell’opera e assicurarsi che ANAS proceda quanto prima alla pubblicazione della gara d’appalto e al conseguente avvio dei lavori”.

Una nuova richiesta di accelerare dunque su un’infrastruttura, ricordano Pignotti, Scaletti e Boni, determinante e strategica “non solo per la mobilità e la sicurezza del territorio fiorentino, ma per il miglioramento dei trasporti su tutta la direttrice tra Romagna e area Fiorentina, attesa ormai da troppi anni dalle nostre comunità”.

Sulla richiesta dei sindaci di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve al ministro Matteo Salvini interviene Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana.“Siamo al fianco dei sindaci nella richiesta di avviare quanto prima i lavori per il doppio ponte di Vallina. Si tratta di un’opera strategica, attesa da anni, fondamentale per la mobilità e la sicurezza di tutto il territorio del sud-est fiorentino”.“Già da sindaco di Bagno a Ripoli ho più volte sollecitato il Governo affinché si procedesse con decisione su questo intervento, rintracciando le risorse che ora non risultano esserci, superando i ricorsi di Italia Nostra.Da vicepresidente della Commissione infrastrutture della Regione Toscana, ho richiesto alcune settimane fa l’audizione di ANAS proprio su questo tema, oltre che sulla situazione complessiva delle infrastrutture di competenza”.“Mi auguro che questa audizione possa svolgersi nel più breve tempo possibile – prosegue Casini – per fare chiarezza su tempi, risorse e criticità, e per contribuire a sbloccare una situazione che sta diventando sempre più incresciosa”.“È necessario che un’opera già finanziata trovi finalmente attuazione.

I cittadini di Bagno a Ripoli, di Firenze, della Valdisieve e dell’intero territorio aspettano risposte concrete da troppo tempo”.“Adesso è il momento di passare dalle parole ai fatti: il Governo dia seguito agli impegni e consenta l’avvio dei lavori nel più breve tempo possibile”.