Districarsi nel labirinto del mondo digitale
SPID, PEC, password che non si ricordano mai, truffe in agguato e intelligenza artificiale. La rete e il mondo digitale possono essere un labirinto dove perdersi è molto facile ma da oggi a Firenze c’è chi può dare una mano. Sono le ragazze e i ragazzi del Servizio Civile Universale che debuttano oggi negli Infopoint dei Quartieri con “InDigitale: Firenze per una Cittadinanza Attiva”.
Si tratta del nuovo progetto promosso dall’Amministrazione Comune per accompagnare cittadini e city users verso l’autonomia on line. Il servizio, a scacchiera tra mattina e pomeriggio, farà tappa in tutti i Quartieri.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche semplificare l'accesso ai servizi pubblici online e favorire l'inclusione sociale.
Conoscere e saper usare le tecnologie è oggi fondamentale per studiare, lavorare e accedere a servizi e opportunità, e chi non ha gli strumenti per farlo rischia di restare escluso.
"InDigitale" si inserisce tra le azioni del Comune per far crescere le competenze e la cultura digitale e risponde all'esigenza di una trasformazione digitale urbana davvero equa, accessibile e inclusiva per tutte le fasce della popolazione.
“Questo è il digitale che ci piace: un’idea di innovazione che mette al centro le persone, riduce il divario generazionale e rende i servizi più accessibili e semplici per i cittadini di ogni età. Con InDigitale vogliamo garantire pari opportunità di accesso alle tecnologie, affinché la trasformazione digitale sia realmente inclusiva e nessuno venga lasciato indietro – sottolinea l’assessora ai Servizi Informativi e Innovazione Laura Sparavigna –. Un ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato al bando del Servizio Civile Universale, scegliendo di mettere il proprio impegno al servizio della comunità. Il loro contributo sarà importante per rafforzare il rapporto tra servizi e cittadini, promuovendo le competenze digitali e l’autonomia nell’accesso”.
Protagonisti, infatti, sono i giovani del Servizio Civile Universale, otto tra ragazze e ragazzi che hanno scelto di dedicare un anno della loro vita alla comunità in cui vivono. Da oggi, 19 ottobre, opereranno negli Infopoint digitali, allestiti presso le sedi dei Quartieri, come veri e propri facilitatori digitali: un ponte tra l'innovazione tecnologica e le esigenze quotidiane dei cittadini e dei city users che vivono, studiano o lavorano a Firenze. Il supporto è gratuito e personalizzato.
A chi lo richiederà i volontari spiegheranno, tra l'altro:
- quali sono i principali servizi digitali della pubblica amministrazione (locale, regionale, nazionale) e come accedervi;
- cos'è SPID e come ottenerlo, e cos'è la firma elettronica;
- come attivare una casella di posta elettronica o di posta elettronica certificata;
- come proteggere i dispositivi, difendersi da frodi e attacchi informatici e tutelare la propria privacy, anche usando app e videogiochi;
- come navigare in modo consapevole e come usare l'IA;
- quali sono le potenzialità dei dati e degli open data disponibili in rete e l'innovazione digitale già presente in città;
- quali sono le nuove opportunità di lavoro, ricerca e studio legate al digitale, e come valorizzare una ricerca o una tesi con soluzioni grafiche o con i fogli di calcolo.
E tanto altro ancora.
Dove sono gli Infopoint digitali e gli orari del servizio
Le informazioni su attività, sedi e orari sono a disposizione al link https://quartieri.comune.fi.it/indigitale2026 o chiamando il Contact center del Comune al numero 055 055.