Conference League: i viola accedono alla fase a gironi
Attacco guidato da Džeko, assente Moise Kean a causa del rosso rimediato nel primo tempo dell’andata per un fallo di reazione e fuori dalla partita anche l’altro neo acquisto Roberto Piccoli: essendo la lista Uefa non modificabile per gli spareggi.
Ci sono alcuni confermati rispetto all’andata come Dodo, Ndour e Fagioli. Per gli ucraini solito tridente di sette giorni fa. Questa sera per i viola il capitano capitano è Mandragora: autore del primo gol stagionale, domenica scorsa, contro il Cagliari.
Gigliati che cercano subito il riferimento offensivo più avanzato, con palle lunghe data la sua stazza. Dopo solo 3’ però è Nazarenko che porta in vantaggio gli ospiti con un’incomprensione difensiva tra Comuzzo e De Gea. Proprio il numero 7 era stato uno dei migliori nella gara d’andata impensierendo più di una volta l’estremo difensore spagnolo. Polissya dunque che parte forte e mette grande pressione alla Fiorentina, accorciando nell’aggregato totale. Padroni di casa che faticano ad impostare grazie all’ottima fase difensiva ospite.
Al 13’ raddoppio del Polissya con un gol clamoroso dal limite al volo e con il mancino di Andriyevskiy: adesso la partita è completamente riaperta, la Fiorentina è gelata, nonostante nel precedente match fossero sembrati decisivi i gol di Kean, Gosens e Gudmundsson per siglare il 3-0 e scavare un buon margine. Primi venti minuti da incubo e di grandissima sofferenza: i ragazzi di mister Pioli sono chiamati a reagire in fretta.
La Fiorentina prova a rialzarsi alzando i giri del motore con un pressing più alto e non lasciando fraseggiare la Polissya con facilità come fatto nei minuti iniziali del match.
Rotan che comunque sembra aver preparato benissimo la partita, attendendo la viola nella propria metà campo e ripartendo nel momento perfetto quando gli avversari lo concedono.
La Prima conclusione verso lo specchio della porta arriva al 38’ con Fazzini che conclude dal limite ma centralmente e Kudryk blocca agilmente.
Il primo tempo termina senza nessun altro sussulto. La gara si è inesorabilmente messa in salita: vedremo se nel secondo tempo i gigliati sapranno rialzarsi da questa situazione difficilissima.
Inizia il secondo tempo con Gudmundsson e Gosens che subentrano a Parisi e Ndour. Mister Pioli che dunque cerca di dare una sferzata ai suoi anche grazie alla panchina. Le due sostituzioni sono anche gli autori del secondo e terzo gol a Presov la scorsa settimana.
Gigliati in campo con un piglio diverso: maggiore aggressione e palleggio più veloce che rendono la manovra più fluida. Al 54’ ecco l’azione più pericolosa dei viola con Fazzini che si fa tutto il campo coast to coast, saltando diversi avversari, ma la sua conclusione si stampa sul palo alla sinistra del portiere ucraino.
Rotan vede i suoi in difficoltà e ricorre ad una sostituzione: dentro Lednev ed esce Costa. Il canovaccio tecnico non sembra comunque essere cambiato con i viola che mantengono spesso il possesso palla cercando l’imbucata giusta per far male al Polissya.
Altri cambi in arrivo per la Fiorentina: sono pronti ad entrare in campo Pongracic e Sohm per Comuzzo e capitan Mandragora. Il tecnico quindi si affida ai muscoli per cercare di portare a casa la qualificazione.
Ai gigliati questa sera sta mancando la rifinitura finale che consentirebbe di andare al tiro con maggiore precisione e frequenza. Gli ucraini cambiano la punta centrale con Haiduchyk che subentra a Filippov.
Altra chance per i gigliati al 70’ con Gosens che di testa rifinisce un cross preciso di Dodo, ma Kudryk è bravo e blocca. Al 78’ ecco finalmente la rete della Fiorentina con una bellissima sgroppata laterale di Gosens che innesca Dodo ed al volo insacca sotto le gambe del portiere del Polissya. Azione per gli amanti del calcio concretizzatosi con una rete da esterno a esterno.
Triplo cambio adesso per Rotan: Karaman per Babenko, Goncalves per Nazarenko e Korniychuk per Kravchenko. Per i viola tira il fiato Viti per Ranieri ed appena entrato sigla il pareggio da corner all’85’. Angolo battuto dall’islandese, Gosens spizza e Ranieri con il piattone rifinisce in gol da pochi passi. Grandissimo impatto anche in questa partita per il laterale tedesco autore di due assist.
All’89’ gol ancora per i gigliati con un tap-in di Džeko, dopo un’ottima parata del portiere ucraino su Pablo Marì: partita completamente ribaltata!
Fiorentina dunque che per il quarto anno consecutivo accede alla fase a gironi della Conference League: la stagione parte bene in Europa per i gigliati. Intanto domenica i viola se la vedranno in casa del Torino.
Stefano Pioli alla conclusione della gara contro gli ucraini: "Dobbiamo pensare a fare le scelte giuste, nel secondo tempo alzato il ritmo. Abbiamo sofferto nel primo tempo, nella seconda frazione abbiamo cambiato qualcosa e si è vista la vera Fiorentina. La spinta del pubblico è stata importante: era importante vincere per loro".