Comune di Firenze, accordo per welfare fino a mille euro
Firenze, 15-6-2026 - Trovato l’accordo sindacale per la destinazione delle risorse integrative dei dipendenti del Comune Di Firenze. Verranno distribuiti più di 5.000.000 euro in aggiunta al salario accessorio nel 2026, che si sommano ai 4.000.000 di euro già distribuiti in più nel 2025.
L’accordo sottoscritto tra il Comune e i sindacati prevede:
-istituzione del welfare, 1000 € netti a dipendente a partire da quest’anno, per ogni anno;
-l’aumento delle indennità legate alla presenza (condizione di lavoro e servizio esterno) e alle responsabilità e incarichi (indennità di responsabilità e di funzione);
-l’aumento del fondo per le elevate qualificazioni (responsabili di direzioni, ecc);
-l’ulteriore incremento della platea dei differenziali stipendiali (ex peo), portate al tetto massimo consentito dalla legge (ogni anno li faranno circa 1100 dipendenti del Comune);
"Le risorse messe a disposizione dall’Amministrazione, tra le più alte fra i comuni italiani, permette sia di dare risposte a tutte i lavoratori e le lavoratrici, oltre che alle particolari professionalità di un Comune delle dimensioni di Firenze.
Bene, quindi, welfare e differenziali stipendiali, ma anche l’aumento delle indennità per le varie specificità dei lavoratori e lavoratrici del Comune (ad esempio polizia municipale, nidi e scuole). La dichiarazione congiunta, poi, sottoscritta dal Comune e da noi fortemente voluta, impegna le parti con l’ultima tranche di risorse del decreto PA, che il Comune ha previsto (circa 3 milioni di euro), ad aumentare ulteriormente le indennità legate alla presenza, alle responsabilità e agli incarichi, ampliando la platea dei percettori.
Come Fp Cgil siamo soddisfatti del lavoro fatto e con i nostri rsu abbiamo sempre ribadito l’importanza di dare risposte alla totalità dei dipendenti ma anche alle specificità professionali che un Comune come Firenze ha. Lavoro che andrà completato con la contrattazione integrativa del prossimo anno. Un accordo che dà, anche, una risposta importante al carovita e contribuisce a rendere l’ente più “appetibile” per i dipendenti.Ora la parola ai lavoratori e le lavoratrici del Comune con l’assemblea sindacale delle prossime settimane per procedere alla sottoscrizione del contratto integrativo", conclude Cgil.