Cerimonia per Rom e Sinti perseguitati e assassinati durante la guerra

Redazione Nove da Firenze

Il 20 ottobre alle ore 11 presso il Giardino dei Giusti all’interno del Giardino del Parnaso si terrà la cerimonia in memoria delle donne, degli uomini e dei bambini Rom e Sinti perseguitati e assassinati durante la Seconda guerra mondiale che prevederà la messa a dimora di un albero di corbezzolo e la posa di una targa commemorativa.

L’iniziativa nasce nell’ambito di GIVO – Give Voice to Our Memories: Den zor amare paramisienghe, che è un progetto biennale (2024-2026), cofinanziato dal programma europeo Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) della Commissione Europea e coordinato dall’Università degli Studi di Padova.

Il progetto coinvolge partner provenienti da quattro Paesi europei – organizzazioni culturali, istituzioni accademiche e associazioni Rom e Sinti – impegnati nella promozione dei valori democratici attraverso il lavoro sulla memoria: Centrul de Cercetari Culturale si Sociale “Romane Rodimata” (Romania), Deina APS (Italia), Stowarzyszenie Romow w Polsce (Polonia), Università degli Studi di Firenze (Italia), Sucar Drom (Italia), Culture Hub Croatia – Platforma Za Edukaciju Kreativnost I Poticanje Razvoja Kroz Kulturu (Croazia).

Domattina, martedì 20 ottobre, in una cerimonia pubblica alla presenza del Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione avverrà la messa a dimora di un albero di corbezzolo, pianta decorativa che fiorisce dall’autunno all’inverno, simbolo di eternità già nella tradizione romana. Parteciperanno anche Luca Bravi e Silvia Bencini dell’Università di Firenze e i ragazzi della 3A della scuola secondaria di primo grado Paolo Uccello ai quali nei giorni precedenti i due professori hanno tenuto una lezione sul tema della memoria dei Rom e dei Sinti.