Laboratori didattici per i giovani detenuti

Redazione Nove da Firenze

Firenze - È stata inaugurata oggi nella Casa Circondariale “Mario Gozzini” di Firenze, conosciuta anche come “Solliccianino”, l’attivazione dei corsi e laboratori didattici di educazione ambientale coordinati dall’Assessorato all’Ambiente e alla Difesa del suolo della Provincia di Firenze. Un’esperienza formativa, partita già nel 2004 grazie alla collaborazione del Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff, che avvicina i giovani detenuti a custodia attenuata alle tematiche legate alla difesa e tutela dell’ambiente. “L’obiettivo del progetto – commenta l’assessore all’Ambiente della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli – è sia educativo che professionalizzante.

Cerca di creare, cioè, una consapevolezza ambientale e di cittadinanza attiva e, allo stesso tempo, sviluppa competenze operative di cui potersi valere al momento del reiserimento sociale. Per esempio nell’ambito di attività connesse alla difesa del territorio”.I corsi di educazione ambientale si integreranno con i programmi formativi e didattici già attivi nella Casa Circondariale. L’obiettivo quest’anno è, per la prima volta nell’ambito della collaborazione con Solliccianino, consiste nel tentare di andare oltre le lezioni teoriche, prevedendo anche laboratori ed esperienze lavorative svolti all’esterno dell’istituto.

L’idea è quella di attività educative collegate a buone pratiche di natura ambientale, con operazioni al di fuori della Casa Circondariale soprattutto di ripulitura e recupero di aree demaniali affidate alla gestione della Provincia di Firenze, a fronte di conferimenti impropri ed a scarichi abusivi di rifiuti. L’attivazione dei corsi parte dall’importanza che le esperienze formative rivestono nella riflessione sul rapporto uomo-ambiente, per la trasformazione dei modelli culturali e dei comportamenti individuali, nonché dell’assunzione di responsabilità verso l’ambiente e verso se stessi.