Augusto Mascagna nuovo vescovo delle Diocesi di Pistoia e di Pescia
Il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, accoglie con gioia l’annuncio della nomina di don Augusto Mascagna a vescovo delle Diocesi di Pistoia e di Pescia.
“Diamo il benvenuto a don Mascagna in Toscana e gli assicuriamo il nostro impegno, come espressione delle comunità toscane, per dare braccia e gambe alla carità verso il prossimo. Guarderemo con attenzione al suo insegnamento pastorale e aspettiamo che sia per noi guida e ulteriore stimolo nel nostro secolare impegno, animato dalla fede in Cristo.”
Il presidente delle Misericordie toscane rivolge poi un pensiero e un saluto grato a sua eccellenza monsignor Fausto Tardelli, che lascia la guida delle due diocesi, per l’impegno profuso in questi anni di episcopato.
“Un sentito e sincero ringraziamento a Monsignor Fausto Tardelli per l’impegno, la dedizione e l’equilibrio con cui ha guidato le Diocesi di Pistoia e Pescia in questi anni, offrendo un servizio prezioso alle comunità locali e contribuendo a rafforzare il dialogo tra istituzioni e realtà ecclesiali. Il suo lavoro ha lasciato un segno importante non solo sul piano pastorale, ma anche su quello sociale ed educativo”.
Allo stesso tempo “rivolgiamo un caloroso benvenuto a Augusto Mascagna, con i migliori auguri per l’inizio del suo ministero episcopale alla guida delle due diocesi, nella certezza che saprà proseguire nel solco tracciato, con attenzione ai bisogni delle comunità e capacità di interpretare le sfide del presente”.Lo dichiara l’assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti, responsabile del Tavolo permanente di confronto tra la Regione Toscana e la Regione Ecclesiastica Toscana (RET), istituito ufficialmente con la Legge regionale 17 del 18 marzo 2025 per la valorizzazione degli oratori e delle attività educative nelle parrocchie, commentando la nomina del nuovo vescovo, successore di Tardelli.“Il rapporto costruito negli anni tra le istituzioni regionali e il sistema ecclesiale toscano rappresenta un elemento di valore per l’intero territorio.
La collaborazione ha consentito di sviluppare iniziative condivise in ambito sociale, educativo e culturale, a beneficio delle comunità locali e in particolare delle giovani generazioni. In questo contesto si inserisce anche l’impegno della Regione Toscana per la valorizzazione degli oratori, riconosciuti come presìdi educativi importanti, pur all’interno di una visione più ampia delle politiche territoriali e di coesione sociale”.“Guardiamo quindi con fiducia al futuro - conclude Manetti - e alla possibilità di rafforzare ulteriormente questo percorso di collaborazione anche con il nuovo vescovo di Pistoia e di Pescia, nel rispetto dei reciproci ruoli e con l’obiettivo comune di sostenere le comunità e i territori”.