Artigianato artistico in scena a Firenze e Impruneta
L'artigianato artistico e la manifattura d'eccellenza tornano al centro dell'agenda culturale ed economica della Toscana attraverso due appuntamenti di straordinario rilievo: "ArtigiaNati" nel cuore di Firenze e "Il Quinto Elemento" ad Impruneta.
Lontani dal rappresentare semplici rievocazioni nostalgiche o vetrine puramente estetiche, questi due eventi raccontano le due anime complementari del Made in Italy toscano: da un lato la grande tradizione manifatturiera urbana, dall'altro la vocazione artistica e materiale legata a doppio filo al territorio rurale e alle sue comunità. Le botteghe artigiane e le piccole e medie imprese manifatturiere costituiscono la spina dorsale dell'economia locale e un presidio socio-culturale insostituibile, capace di mantenere vivaci i quartieri, generare occupazione qualificata, preservare saperi secolari e stimolare costantemente l'innovazione di prodotto e di processo.
Promossa dalla CNA per celebrare gli 80 anni dalla fondazione della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, la mostra mercato "ArtigiaNati" ha scelto l'iconico scenario di Piazza Santa Croce a Firenze come prima tappa assoluta di un importante viaggio itinerante lungo la Penisola. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Firenze e realizzata con il contributo di Enegan e Oltrarno Promuove, è aperta al pubblico fino a domenica 11 ottobre, con orario continuato dalle 10:00 alle 20:00.
All'inaugurazione ufficiale, a testimonianza del forte valore politico e strategico dell'iniziativa per l'intero sistema territoriale, hanno presenziato insieme ai vertici CNA il Presidente della Commissione Sviluppo Economico di Palazzo Vecchio Enrico Ricci, il Presidente del Quartiere 1 Mirko Rufilli, la Dirigente della Camera di Commercio di Firenze Maria Tesi e il Presidente di CNA Toscana Luca Tonini.
La piazza accoglie 116 imprese espositrici provenienti da Firenze e dall'intera regione, offrendo un'ampia panoramica delle eccellenze produttive toscane:
- Moda, sartoria e accessori
- Gioielli, oreficeria e lavorazione dei metalli preziosi
- Oggettistica per la casa, complemento d'arredo e decorazione
- Piante, fiori e allestimenti del verde
- Enogastronomia d'eccellenza (formaggi, salumi, pasticceria artigianale, distillati e produzioni tipiche)
Accanto al percorso espositivo, "ArtigiaNati" propone un ricco programma di laboratori interattivi e dimostrazioni pratiche aperti a cittadini e turisti, pensati per svelare i segreti della manualità d'arte:
- Dimostrazioni dal vivo: sessioni di lavorazione della ceramica al tornio e scalpellatura della pietra serena.
- Laboratori creativi: workshop pratici per la realizzazione di portachiavi in filato e tecniche di lavorazione a crochet.
- Appuntamenti enogastronomici: laboratorio esperienziale sulla preparazione manuale degli gnocchi e show cooking dedicato al tradizionale crostino toscano con cavolo nero.
L'appuntamento di Piazza Santa Croce offre l'occasione per fare il punto sulla consistenza e sullo stato di salute della manifattura fiorentina, un comparto dal peso economico determinante ma attraversato da significative turbolenze congiunturali.
Quadro Economico dell'Artigianato Fiorentino
Secondo un'elaborazione CNA su dati Camere di Commercio):
- 25.520 imprese artigiane attive nell'area metropolitana con 59.796 addetti, pari al 15% dell'occupazione complessiva. Firenze si conferma al 7° posto nazionale per numero assoluto di imprese artigiane, posizionandosi subito dietro a grandi centri produttivi come Milano, Roma, Torino, Brescia, Bergamo e Napoli.
- 6.922 imprese artigiane nel comparto manifatturiero, un dato che proietta Firenze al 5° posto in Italia, preceduta unicamente da Milano, Torino, Brescia e Roma.
La manifattura incide per il 27,2% sul totale dell'artigianato fiorentino, superando nettamente sia la media regionale (25,8%) sia quella nazionale (20,4%).
- Flessione del 4,2% delle imprese manifatturiere nell'ultimo anno (da 7.229 a 6.922 unità), con una contrazione più accentuata rispetto alla media nazionale (-3,1%). Il calo interessa trasversalmente le filiere produttive: chimica, gomma e plastica (-6,7%), meccanica (-6,2%), moda (-5,5%), carta e mobile-legno (-4,6%), metalli (-3,8%), riparazione e manutenzione macchinari (-2,3%), alimentari e bevande (-2,1%).
Di fronte a questi numeri, i vertici dell'associazione di categoria tracciano le priorità per le politiche industriali del territorio.
Francesco Amerighi, Presidente di CNA Firenze Metropolitana, ha dichiarato: «Firenze viene raccontata spesso come città d’arte, di cultura e di turismo. Tutto vero. Ma Firenze è anche una città che produce, con una forza che i numeri dimostrano chiaramente. Partire da qui significa riconoscere questa identità e riportare al centro imprese, competenze e lavoro. [...] Il punto non è celebrare quello che siamo stati, ma creare le condizioni perché questo sistema possa continuare a produrre, innovare e generare lavoro.
[...] Per sostenere davvero la manifattura bisogna partire dai luoghi in cui si produce. È nelle aree artigianali e manifatturiere che emergono i problemi concreti delle imprese, dall’energia alla logistica, dalla gestione dei rifiuti alle infrastrutture. Ed è da lì che bisogna partire per costruire soluzioni, insieme a regole più adatte alle imprese di oggi: la legge quadro sull'artigianato ha oltre quarant'anni e non riesce più a rappresentare un sistema produttivo che nel frattempo è cambiato profondamente».
Lorenzo Cei, Direttore Generale di CNA Firenze Metropolitana, ha richiamato l'attenzione sul valore capillare della piccola impresa: «Quando si parla di manifattura si rischia spesso di guardare soltanto alle grandi imprese, dimenticando come è fatta davvero la nostra economia. Nell’area fiorentina operano circa 97 mila piccole e medie imprese e poco più di un centinaio di grandi aziende. Le piccole imprese non stanno ai margini delle filiere: ne sono una parte essenziale. Producono, innovano, lavorano per le grandi realtà e tengono insieme competenze e territorio. In una città come Firenze, poi, molte di queste attività tengono vivi interi quartieri, presidiano strade e botteghe e continuano a dare lavoro e identità a pezzi importanti della città. Qualunque politica di reindustrializzazione che non tenga conto di questa struttura diffusa dell'economia rischia di restare sulla carta».
Dario Costantini, Presidente Nazionale CNA, ha concluso ribadendo la visione d'insieme dell'associazione: «Artigianato deve essere al centro di una politica industriale che riconosca nelle piccole imprese un motore di innovazione, occupazione e sviluppo dei territori. Da Firenze parte un viaggio nell’Italia che sa fare, trasformando competenze e creatività in prodotti apprezzati nel mondo. Con ArtigiaNati celebriamo ottant’anni della nostra Confederazione e guardiamo al futuro. Il calo delle imprese manifatturiere è un segnale che chiede risposte concrete: sostenere gli investimenti, favorire il ricambio generazionale, ridurre i costi dell’energia e la burocrazia. L’artigianato è una forza produttiva essenziale del Paese».
La Quarta Edizione della Mostra "Il Quinto Elemento" ad Impruneta
Spostando lo sguardo dalla dimensione manifatturiera urbana dell'area metropolitana alle eccellenze artistiche del territorio collinare, il dialogo tra materia e creatività trova la sua sintesi perfetta nel Chianti. Nel quadro della storica Fiera di San Luca, la suggestiva cornice del Loggiato del Pellegrino ad Impruneta ospita la quarta edizione de "Il Quinto Elemento". La rassegna, promossa da CNA Chianti con il patrocinio del Comune di Impruneta e la collaborazione dell'Associazione Fiera di San Luca, della Pro Loco e dell'associazione Art. Art, si svolge dall'11 al 18 ottobre, osservando l'orario di apertura 10:00 - 13:00 e 15:30 - 19:00.
L'allestimento si articola lungo le campate del loggiato storico: ogni arco è dedicato a un elemento naturale, mettendo in diretta relazione il saper fare di un'impresa artigiana con l'espressione di un artista contemporaneo. La materia primordiale si fonde così con il "quinto elemento", rappresentato dalla sensibilità artistica.
| Elemento Naturale | Artigiani e Artisti Protagonisti |
| Aria | Cesteria (L'Aria di Ilaria Ceccarelli) + Scultura e modellazione (Romano Sestito) |
| Acqua | Creazioni orafe (Sergio Batacchi Creations) + Pittura e fotografia (Nicole Guillon) |
| Terra | Terracotta (Pesci Giorgio e figli srl), Ceramica (Atelier Njco di Mirenda Antonio) + Scultura e pittura (Fiorella Noci) |
| Fuoco | Lavorazioni metalliche artistiche (Leonardo Del Giudice e Manuel Mancini) + Pittura (Riccardo Neri) |
Un tema conduttore centrale di questa edizione è la trasmissione dei mestieri d'arte e il dialogo intergenerazionale, testimoniato emblematicamente dalla presenza congiunta di nonno Leonardo Del Giudice e del nipote Manuel Mancini, affiancati nella lavorazione artistica dei metalli.
L'analisi dei dati territoriali conferma l'impatto decisivo del comparto nell'area chiantigiana:
- Nel Chianti sono attive 2.105 imprese artigiane, che costituiscono il 32% delle 6.582 aziende totali dell'area. Questo sistema economico locale rappresenta da solo l'8% di tutte le imprese attive nell'intera città metropolitana di Firenze e dà lavoro a 27.358 addetti (il 7% dell'occupazione metropolitana complessiva).
- Nel comune di Impruneta, su un totale di 1.036 imprese (che rappresentano il 16% di tutte le attività del Chianti), ben 368 sono artigiane: un'incidenza del 35% sul tessuto economico comunale, pari a oltre un'impresa su tre.
Veronica Cei, Presidente di CNA Chianti, sintetizza lo spirito della rassegna: «Il Quinto Elemento nasce proprio per rendere visibile questa realtà e mostrare quanto lavoro, conoscenza e creatività ci siano dietro un oggetto. L’artigianato nel Chianti continua ad avere un’incidenza rilevante e a Impruneta rappresenta più di un’impresa su tre. Ma i numeri da soli non raccontano tutto: dietro ci sono competenze che si tramandano, capacità di innovare e mestieri che possono avere futuro solo se continuiamo a farli conoscere e a trasmetterli.
Portarli nel cuore della Fiera di San Luca significa farli incontrare direttamente con il territorio e con il pubblico».
| Evento | Luogo | Date e Orari | Punti di Forza / Attività principali | Info e Prenotazioni |
| ArtigiaNati | Piazza Santa Croce, Firenze | Fino a domenica 11 ottobreOre 10:00 - 20:00 (orario continuato) | Mostra mercato con 116 espositori toscani; dimostrazioni dal vivo di ceramica e pietra serena; laboratori pratici di crochet e filati; workshop sugli gnocchi e show cooking. | Programma completo, catalogo espositori e prenotazioni laboratori su www.firenze.cna.it |
| Il Quinto Elemento | Loggiato del Pellegrino, Impruneta | Dall'11 al 18 ottobreOre 10:00 - 13:00 e 15:30 - 19:00 | Percorso espositivo sui 4 elementi naturali; dialogo tra artigianato (cesteria, oreficeria, terracotta, ceramica, metalli) e arte contemporanea; focus sul passaggio generazionale. | Ingresso libero durante gli orari di apertura della Fiera di San Luca; info organizzative via CNA Chianti e Pro Loco Impruneta |