L’esclusione della pelle dalla normativa sulla deforestazione

Redazione Nove da Firenze

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di semplificazione e revisione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), con l’obiettivo di accompagnarne l’entrata in vigore prevista entro il 30 dicembre 2026. L’intervento punta a garantire maggiore chiarezza, stabilità giuridica e prevedibilità per imprese, Stati membri e operatori della filiera. Il pacchetto comprende una relazione al Parlamento e al Consiglio, linee guida aggiornate, FAQ e un atto delegato che interviene sull’ambito di applicazione del regolamento, modificando l’elenco dei prodotti interessati.

Tra le novità più rilevanti, il progetto di atto delegato prevede l’esclusione del cuoio dai prodotti soggetti al regolamento, misura che, pur essendo ancora in bozza, appare destinata a consolidarsi nel percorso di approvazione. Il testo entrerà ora in consultazione pubblica per quattro settimane, prima della pubblicazione definitiva attesa entro l’estate.

“Questa vicenda - dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia – ECR Francesco Torselli - dimostra che l’Europa non legifera volontariamente contro l’Italia, ma che spesso non è a conoscenza delle tante peculiarità che caratterizzano il nostro sistema produttivo. È esattamente questo il ruolo dei parlamentari europei: raccontare alla Commissione queste specificità, che sono diverse da quelle degli altri Paesi membri. Un lavoro che stiamo facendo e che faremo per tutti i comparti e per tutti i distretti: dal tessile, al conciario fino al cartario e così via. Continueremo a farlo con determinazione, per evitare norme scollegate dalla realtà e che danneggiano le nostre imprese. In questa scelta della Commissione ha evidentemente pesato anche l’azione portata avanti per spiegare cosa è e come funziona il distretto del cuoio, un’eccellenza del nostro territorio che meritava di essere compresa e tutelata”.

“È un grande risultato, frutto del gioco di squadra dell’Associazione Italiana Conciatori e delle altre associazioni europee. Ringrazio anche il gabinetto della Commissaria europea, che nel corso dell’ultimo seminario organizzato a Bruxelles con i conciatori si era impegnato a intervenire su questa questione. Il regolamento sulla deforestazione manterrà tutta la sua forza ed efficacia, ma abbiamo evitato un’ingiustizia e soprattutto il rischio di un collasso irreversibile per il mondo delle concerie e della pelle, un distretto di eccellenza di livello internazionale” dichiara l’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella.

“Da anni - dichiara il Consigliere regionale di FdI Diego Petrucci - mi batto affinché il settore del cuoio veda riconosciuta la dignità che merita. Questa decisione del Parlamento europeo va in questa direzione e per questo voglio ringraziare l’eurodeputato Torselli che si è impegnato in prima persona. Le concerie sono un'eccellenza del Made in Italy e un modello di economia circolare che non può essere penalizzato da burocrazie ideologiche. Abbiamo difeso gli artigiani, gli imprenditori e i lavoratori che ogni giorno rendono grande il comprensorio del cuoio. Continueremo a vigilare affinché le normative europee tutelino e non ostacolino le nostre eccellenze produttive e continuerò a lavorare affinché il settore sia sempre più competitivo”.