2000 firme per lo sviluppo della ferrovia Faentina
31 maggio 2002 – Duemila firma per chiedere lo sviluppo della Ferrovia Faentina e la sua valorizzazione anche in chiave turistica sono state consegnate questa mattina in Palazzo Medici Riccardi a Trenitalia dall’assessore provinciale ai trasporti, Mirna Migliorini, e dall’assessore all’ambiente del Comune di Certaldo, Giancarlo Poli.
Le firme sono state raccolte in occasione dell’iniziativa che lo scorso 30 marzo ha portato un treno con il complesso musicale dei Nomadi dalla Valdelsa alla Romagna.
Un legame ideale, di forte valenza turistica, rappresentato proprio dalla Faentina; una linea che alla ricerca di un decollo e di cui istituzioni e cittadini chiedono a Trenitalia un rilancio attraverso iniziative promozionali e di incremento funzionale.
E’ bastato far arrivare alcuni convogli alla stazione di Santa Maria Novella invece che a quella di Campo di Marte per avere un sensibile incremento dei viaggiatori, come ha rilevato l’assessore Migliorini, sottolineando che per la Provincia “la Faentina è l’asse dorsale del trasporto pubblico integrato ferro-gomma dal Mugello verso Firenze”.
Dopo quello dei Nomadi gli enti locali hanno organizzato un altro treno in occasione di un evento particolare, l’Infiorata di Scarperia, per far conoscere ed apprezzare la comodità del mezzo pubblico anche per le gite domenicali.
E ancora da Certaldo, ha anticipato l’assessore Poli, in ottobre partirà un’altra iniziativa per sottolineare le qualità del treno, le potenzialità del collegamento fra la Toscana e la Romagna attraverso la Faentina e la possibilità di rivitalizzare le piccoli stazioni ferroviarie con l’inserimento in esse di strutture turistiche e ricettive.
“Stiamo concludendo un accordo per l’utilizzazione da parte degli enti locali degli immobili e dei sedimi non utilizzati dalle ferrovie – ha precisato Migliorini – che potranno così tornare a svolgere una funzione pubblica, con gestioni eventualmente assegnate a organizzazioni di volontariato”.
Positiva l’accoglienza da parte delle ferrovie delle proposte degli enti locali.
“Trasportiamo tutti i giorni in Toscana 160mila pendolari – ha detto l’ingegner Fabrizio Nesti, che ha ricevuto a nome di Trenitalia le firme raccolte per la Faentina – ma registriamo un calo di utilizzo alla domenica”. Ben vengano dunque le iniziative per far capire che anche nei fine settimana si può usare il treno, evitando le code del rientro e il classico stress della domenica sera.