Alla Basilica di Santa Croce l’assedio di Firenze del 1529-1530

Redazione Nove da Firenze

FIRENZE - L’assedio di Firenze del 1529-1530, uno degli episodi decisivi delle Guerre d’Italia, sarà al centro della presentazione del volume The Siege of Florence (1529–30) and the ‘End of Italian Freedom’, pubblicato nel 2026 dall’editore britannico Helion & Company. L’incontro si terrà venerdì 23 ottobre, alle 17.30, nella Sala della Maddalena della Basilica di Santa Croce, con ingresso da via San Giuseppe 5r.

L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di realtà culturali e associative impegnate nella ricerca storica, vedrà gli interventi di Alessandro Monti, autore del volume, e Bruno Mugnai, autore e illustratore. A moderare l’incontro sarà Marcello Simonetta, storico e studioso del Rinascimento italiano, che si occupa in particolare di storia politica, diplomatica e culturale. Vive a Firenze, dove insegna presso NYU Florence e Syracuse University Florence, ed è senior research scholar del Medici Archive Project.

Il libro affronta la fase conclusiva della Repubblica fiorentina, impegnata nella resistenza contro le forze dell’imperatore Carlo V e di papa Clemente VII, con l’obiettivo di riportare gli avvenimenti nel loro più ampio contesto politico e militare europeo.

L’assedio non viene considerato soltanto come una vicenda di resistenza cittadina, ma come un passaggio cruciale nella progressiva perdita di autonomia degli Stati italiani del Rinascimento e nell’affermazione del potere dei principi.

Gli autori propongono una rilettura critica di alcuni racconti consolidati nella memoria storica, in particolare dell’immagine di una resistenza eroica compromessa esclusivamente da tradimenti interni. Attraverso l’analisi delle fonti, il volume mette invece in evidenza il peso della diplomazia, delle divisioni politiche, delle decisioni strategiche e dell’organizzazione militare nel determinare l’esito della campagna.

La ricostruzione segue gli eventi dall’accerchiamento della città fino alla sconfitta di Gavinana e alla resa finale di Firenze, soffermandosi su figure come Francesco Ferrucci e Malatesta Baglioni. Accanto alla narrazione storica, ampio spazio è dedicato agli eserciti coinvolti, alla loro organizzazione, alle uniformi, ai colori e alle insegne, elementi che contribuiscono a restituire un quadro articolato della guerra nel primo Cinquecento.

Il volume si avvale delle illustrazioni a colori di Massimo Predonzani e Bruno Mugnai, quest’ultimo da anni impegnato nella ricerca storica e nella ricostruzione iconografica degli eserciti dell’età moderna. L’opera comprende 262 pagine, 28 tavole a colori, 99 illustrazioni in bianco e nero, 12 fotografie e tre mappe.

Alessandro Monti, fiorentino, dottore di ricerca in Storia del Primo Novecento all’Università di Pisa, ha dedicato parte dei suoi studi all’assedio di Firenze e alle guerre d’Italia del XVI secolo. È membro della Società Italiana di Storia Militare e curatore del Museo Ferrucciano di Gavinana. Bruno Mugnai, anch’egli fiorentino, è autore di numerosi studi sulla storia militare degli antichi Stati italiani e dell’Europa tra XVI e XVIII secolo, pubblicati anche dall’Ufficio Storico dell’Esercito Italiano e da Helion & Company.

Il lavoro nasce da ricerche condotte in archivi italiani e stranieri, tra cui quelli di Spagna, Austria e Belgio. Come sottolinea Mugnai, lo studio intende ampliare la comprensione di una vicenda spesso raccontata attraverso immagini consolidate, prendendo in esame non soltanto le operazioni militari, ma anche le scelte politiche e diplomatiche che contribuirono alla caduta della Repubblica.

La presentazione fiorentina offrirà così l’occasione per approfondire una pagina fondamentale della storia cittadina e, insieme, interrogarsi sulle trasformazioni che segnarono l’Italia rinascimentale, in un periodo in cui gli equilibri tra le potenze europee ridisegnarono il destino dei suoi Stati.