A Firenze un avveniristico Laboratorio sulle cellule cerebrali umane

Redazione Nove da Firenze

Un laboratorio avveniristico, attrezzato con tecnologie all’avanguardia per l’analisi avanzata di cellule cerebrali umane ottenute differenziando cellule staminali riprogrammate a partire da cellule della cute dei pazienti. È quanto realizzerà la Fondazione CR Firenze a sostegno del Meyer, donando l’intero equipaggiamento di un nuovo Laboratorio di Neurofisiologia Sperimentale dedicato a questo filone di ricerca per un valore di quasi 2 milioni.

La donazione è stata firmata presso la sede della Fondazione CR Firenze alla presenza di Federico Gelli, direttore generale AOU Meyer IRCCS e Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze. Grazie a questa nuova donazione, verrà creato un nuovo laboratorio che consentirà di implementare gli studi avviati grazie a una prima donazione della Fondazione CR Firenze, che aveva finanziato il progetto Human Brain Optical Mapping per il triennio 2021-2023.

ph Stefano Casati

Il nuovo Laboratorio. Il nuovo laboratorio, la cui realizzazione sarà ultimata entro i primi mesi del 2027, sarà attrezzato con tecnologie all’avanguardia che consentiranno di studiare i meccanismi fisiopatologici attraverso cui le varianti genetiche identificate nei pazienti sono alla base della patologia. Impiegando cellule del tutto analoghe a quelle presenti nel cervello dei pazienti - ma coltivate in laboratorio a partire da cellule staminali - gli studi condotti nel nuovo laboratorio permetteranno anche di testare, ove possibile, l’efficacia in vitro di nuove terapie di precisione.

Verrà acquisito un sistema di apparecchiature altamente innovativo, composto da diverse tecnologie integrate per l’analisi cellulare. Il core della dotazione comprenderà uno strumento per registrazioni elettrofisiologiche automatizzate su 8 cellule in contemporanea (ovvero per le misurazioni dei piccolissimi impulsi elettrici con cui le cellule comunicano); un sistema per registrazioni elettrofisiologiche manuali, ideale per indagini più precise sui segnali della singola cellula e una piattaforma per mappare l'attività elettrica dell'intera rete neurale. A questi si aggiungerà un microscopio dedicato a monitorare la corretta crescita delle reti stesse e uno strumento per analisi multiomiche integrate con cui, studiando in simultanea l'RNA (le istruzioni genetiche attive) e le proteine prodotte, sarà possibile comprendere i meccanismi fisiologici di base delle cellule studiate e i motivi per cui si ammalano.