Vigili del fuoco, ad Effetto Venezia esplode il caso Livorno

L'ira del sindacato dopo l'uso di una squadra per la rimozione di uno striscione


USB Vigili del Fuoco Toscana condanna l’uso di una squadra, sulle due presenti, di Livorno per "la rimozione forzata di un semplice striscione affisso da chi liberamente manifestava il proprio pensiero, ieri in occasione di Effetto Venezia". L'impiego dell'unica autoscala presente in città ha mandato su tutte le furie il sindacato che lamenta un organico risicato.

Denunciato ai vertici del Dipartimento VVF e al Prefetto e Sindaco di Livorno l‘uso improprio di squadre in servizi di ordine pubblico che non rientrano nei compiti istituzionali di salvaguardia e tutela della incolumità dei cittadini.
"Non è nella nostra cultura sociale fare azioni di repressione. I vigili del fuoco, inseriti nella Legge 225/92, sono la componente fondamentale di protezione civile che si occupa della salvaguardia delle persone, animali e dei beni pubblici e privati. Abbiamo chiesto se tale azione sia responsabilità da decisione diretta del Prefetto e avallata da Dirigente e/o Funzionario VVF di Livorno, chiedendo eventuali provvedimenti per chi abbia esposto i lavoratori a rischi elevati per i quali non siamo preposti, obbligando lavoratori ad eseguire un azione completamente al di fuori dei compiti istituzionali dei Vigili del Fuoco".

L’impiego in questo tipo di azioni distoglie le già poche risorse per i compiti di soccorso tecnico urgente.
Per la città di Livorno che conta 158.606 abitanti sono presenti solo 2 squadre che operano nella città e nei comuni limitrofi determinando un rapporto di 1 Vigile del Fuoco ogni 15.800 abitanti contro una media europea di 1/1000. La terza chiamata al 115 resta pertanto in attesa avendo solo 2 squadre operative.

 "Se a questo si aggiunge che ieri per la rimozione di uno striscione si sia impiegato una squadra e l’unica autoscala di Livorno distogliendo pertanto le poche e importanti risorse al servizio di soccorso ai cittadini si capisce ancora di più quali siano le responsabilità.
Vogliamo pertanto esprimere quindi la posizione di USB VVF Toscana e dei lavoratori, che si dissociano totalmente da operazioni di questo tipo che coinvolgono squadre, esprimiamo solidarietà e tutela ai lavoratori coinvolti e solidarietà ai cittadini ai quali è stata imposta l’opera forzata dei Vigili del Fuoco".

Redazione Nove da Firenze