Vento forte: scattata l'allerta gialla a Firenze

Allerta per meteo anche per possibili diffuse gelate. Lunedí prevista la potatura dei tigli in piazza Tasso


Un sistema perturbato di origine atlantica sta transitando sulla nostra penisola interessando la Toscana, con venti di grecale in rapida intensificazione già da fine mattinata e fino a questa sera, e forti raffiche anche in pianura (50-70 km/h). Le precipitazioni saranno sparse, nevose in montagna (600-800 mt).

A seguito delle nevicate che hanno interessato i passi appenninici nella giornata di domenica 26 novembre, gli operatori della viabilità della Città Metropolitana hanno operando lungo la sera per garantire la percorribilità delle strade. "La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana avverte il consigliere delegato Angelo Bassi - segnala un deciso calo delle temperature minime per la giornata di lunedì 27 novembre, durante la quale saranno possibili diffuse gelate. Pertanto, si raccomanda l'uso delle dotazioni invernali e massima attenzione alla guida".

Scattata a Firenze l'allerta gialla per il vento forte. Con il mutare delle condizioni meteo il centro funzionale regionale ha emesso un nuovo bollettino di valutazione delle criticità: per la zona che riguarda anche la nostra città ha stabilito codice giallo fino alla mezzanotte di lunedì 27 novembre. L'allerta vento riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. La raffica più forte prima delle 11 di stamani: la stazione del Consorzo Lamma Cnr-Ibimet ha registrato una punta massima di 56,4 chilometri all’ora.

Il Sistema comunale di Protezione civile, in base allo stato di vigilanza, seguirà l'evolversi dei fenomeni, pronto ad intervenire qualora dovessero verificarsi particolari situazioni di disagio. La protezione civile rinnova l'invito ad essere prudenti, specie nelle aree all'aperto (parchi, strade alberate, ecc.), e di mettere, per quanto possibile in sicurezza strutture provvisorie (coperture temporanee, tendoni, ecc.) dato che le raffiche potrebbero essere in grado di trasportare materiale e di causare la caduta di rami, alberi, ecc. con conseguenti pericoli per l'incolumità delle persone.

Proprio domani dovrebbe cominciare la potatura dei tigli di piazza Tasso, resa necessaria dalle condizioni di eccessiva lunghezza e sviluppo dei rami principali, alcuni dei quali si sono stroncati nelle scorse settimane. L'intervento viene anche incontro anche alle richieste dei residenti che, numerosi in questi ultimi mesi, avevano segnalato situazioni di rami principali eccessivamente bassi e di rami e rametti a terra.

Redazione Nove da Firenze