Uffizi Segreti: sui Social una rubrica suggestiva

Quadri famosi visti da dietro, i segreti nascosti nel retro dell'arte


Le Gallerie degli Uffizi hanno inaugurato a metà agosto i nuovi profili Social ed ecco su Instagram comparire la prima 'puntata' di una rubrica destinata a raccogliere grande interesse.
La nuova impronta data al Museo più rappresentativo di Firenze passa anche attraverso i Social Network e così l'apertura dei profili ufficiali è stata accolta con grandi aspettative da parte degli appassionati sparsi in tutto il mondo. Prerogativa dei Social è anche quella di 'accattivarsi' un po' tutti e così ogni immagine inconsueta può risultare un biglietto da visita interessante per solleticare la curiosità ed aumentare quella miriade di visitatori che già caratterizzano la Galleria d'Italia.

"Diamo un’occhiata al retro del dipinto di Bartolomeo Schedoni (Modena 1578-Parma 1615) Madonna col Bambino, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze, da poco restaurato. I numeri di inventario, nei cartellini o scritti col pennello, rivelano la storia dei dipinti una volta entrati nelle collezioni granducali, i passaggi di proprietà e gli spostamenti".

"Let’s have a look at the backside of “Madonna and Child” by Bartolomeo Schedoni, a recently restored painting displayed in the Palatine Gallery of Pitti Palace in Florence
. There are inventory numbers painted or inscribed in the attached labels that disclose the history of artworks since their acquisition by the Medici Grand Dukes, including transfers of ownership and movements among their different properties!" recita la didascalia in inglese.

Cosa potrebbe saltare fuori da qualche retro quadro particolarmente famoso? 

Antonio Lenoci