Toscana digitale: aree WiFi free, c'è la Banda ultralarga ma preferiamo i 7 Mega

Come mai la velocità minima garantita è preferita dai consumatori, rispetto a quella potenziale?


Gli investimenti della Regione Toscana stanno portando la Banda ultralarga sul territorio andando a riempire quelle "zone buie" dove fino a ieri è mancato anche il segnale mobile. Sono quelle aree rurali in cui è vacillata persino l'ipotesi del postino digitale visto che in assenza di segnale operazioni e transazioni sarebbero proibitive.

Alcuni comuni offrono WiFi gratuito anche se temporaneo e rilanciano soddisfatti la disponibilità delle nuove infrastrutture che portano la velocità di navigazione fino a 100 Mega. Nonostante la possibilità di viaggiare in rete  a velocità maggiori, gli utenti preferiscono viaggiare a 7 Mega. Perché?

La riflessione ce la fornisce l'analisi condotta da SOSTariffe grazie allo strumento di confronto delle migliori offerte ADSL e allo speed test che individua gli operatori più veloci della propria zona di residenza.
Si tratta di una mancanza di fiducia verso l'offerta proposta dal mercato? I toscani non credono di poter raggiungere realmente velocità elevate? E se si trattasse di una questione economica? Costa meno viaggiare lentamente e dunque si rinuncia alla velocità?

Valle d’Aosta, Basilicata e Sardegna sono le regioni dove si cercano pacchetti con velocità 7 mega, in Basilicata e Liguria la maggioranza delle ricerche è a 20 e 100 mega.
Ed in Toscana? In Toscana il 60% dell'utenza viaggia a 7 Mega, il 32% a 20 Mega e solo il 7% a 100 Mega. La velocità media di navigazione è di 9 Mega.

Questo interesse verso tariffe che non superano i 7 mega di velocità si spiegherebbe, secondo gli esperti, con il fatto che "gli utenti italiani sanno benissimo che - anche sottoscrivendo una tariffa con velocità nominale superiore - in molti casi quella effettiva di navigazione sarà inferiore. La velocità media effettiva, rilevata dallo speed test del sito è di circa 10 Mb/s: dunque perché gli italiani dovrebbero volere una connessione superiore ai 7 Mega quando in media non si superano i 10 Mega? Sono poche le regioni dove si superano i 10 mega e questo potrebbe dimostrare il poco interesse degli italiani verso pacchetti con velocità nominali superiori ai 7 mega".

In Molise c'è la velocità effettiva più bassa della media nazionale, in Friuli Venezia Giulia la velocità media è di quasi 9 Mb/s, simile nelle Marche. Le velocità più alte sono in Campania, Piemonte e Calabria, qui si potrebbe pensare che vi siano le migliori opportunità di copertura per velocità superiori, ma le percentuali di ricerca di offerte con 20 Mega e 100 Mega sono le più basse.
L'Adsl 20 mega è desiderata soprattutto al Centro-Nord: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige. Campania, Umbria, Calabria, Marche, Sardegna e Basilicata, invece, sono le regioni con le percentuali di ricerche minori, che non superano il 30%.
Più speranzose di trovare una copertura a 100 mega sono le regioni del Centro-Sud. Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Campania sono le aree dove le incidenze per le ricerche verso le ADSL 100 mega sono superiori alla media nazionale dell’8,5%.
Ne consegue che Toscana, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna, Calabria, Trentino Alto Adige e Abruzzo sono le regioni dove gli utenti non sperano di trovare grande copertura per le offerte 100 mega.

Cosa accade intanto in Toscana? A Dicomano nella provincia di Firenze il Comune lancia il wifi gratis disponibile da oggi in piazza della Repubblica, in pieno centro.
“dicoWiFi”, così si chiama la rete con accesso libero e si potrà navigare in internet per un massimo di 3 ore al giorno. Non è necessaria registrazione: basta semplicemente connettersi alla rete libera col proprio smartphone e tablet e si accede al servizio attivato dal Comune: “Piazza della Repubblica diventa free wifi - sottolinea il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore -, è la prima area in cui attiviamo il servizio, ma stiamo valutando di estenderlo ad altre aree. Oggigiorno - continua - è impensabile fare a meno di internet: dai servizi pubblici alle informazioni turistiche e di viabilità, dalle previsioni meteo al cinema e al ristorante si fa tutto in pochi clic. E allora come pubblica amministrazione vogliamo mettere a disposizione dei nostri cittadini un servizio che è utile per la vita quotidiana. Un impegno che avevamo assunto in campagna elettorale e che - conclude il sindaco - manteniamo”.

A Impruneta arriva la fibra a 100 mega di TIM, disponibili i servizi a banda ultralarga che consentono di navigare in Internet ad una velocità fino a 100 Megabit/s. La rete in fibra ottica di TIM è presente in tutto il territorio comunale e raggiunge già oltre 5.000 unità immobiliari in termini di servizi disponibili.Impruneta entra nella lista delle città italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare la connessione superveloce fino a 100 Megabit al secondo in download a beneficio di cittadini e imprese
Ecco le località, oltre al capoluogo, dove da oggi è possibile usufruire dei servizi della rete a banda ultralarga di TIM: Pozzolatico, San Gersolè, Montauto, Mezzomonte, San Lorenzo a Colline, Riboia, Monte Oriolo, Sòdera, Ferrone, Ravanella, Codaccio, Fabbiolle, Bottai, Le Rose, Tavarnuzze, Baruffi, Colleramole, Montebuoni-Borgo di Sopra, Falciani e Terme.

“È una grande soddisfazione per il Comune di Impruneta vedere l'avvio dei servizi di banda ultralarga di TIM sul nostro territorio – ha affermato il sindaco Alessio Calamandrei –. Grazie a questo investimento sul fronte delle comunicazioni tecnologiche, i nostri cittadini e le aziende che qui operano potranno usufruire di una connessione veloce e sicura, con una copertura totale nella zona industriale oltre al centro del paese e le varie aree abitative. È motivo di particolare orgoglio che il nostro Comune si impegni per essere sempre all’avanguardia sul fronte dell’innovazione tecnologica.”

“Anche Impruneta entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Matteo Bassi, Responsabile Creation Toscana Est di TIM -. Questa moderna infrastruttura di rete consentirà ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione comunale.”

Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD. TIM offre una TV con una piattaforma di distribuzione di contenuti premium, grazie agli accordi siglati con Netflix e “Premium on line” di Mediaset, ai quali si affianca anche l'offerta "TIM Sky".
In questo modo TIM intende proporre ai clienti "le migliori produzioni televisive e incentivare l’utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga e ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell’intrattenimento".

"La connessione ad alta velocità consente inoltre di praticare il gaming on line multiplayer in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV.
Le imprese, inoltre, possono accedere al mondo delle soluzioni professionali di Impresa Semplice, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica.
Quest’ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale"
spiega TIM.

Ed allora come mai si preferisce sottoscrivere contratti di abbonamento che offrono e garantiscono la velocità minima?

Redazione Nove da Firenze