‘Spazio digitale sicuro’: convegno a palazzo Bastogi

A Firenze una giornata di studi sulle strategie delle istituzioni e del mondo economico. Anche ad Arezzo le strategie per navigare sul web in sicurezza. Seminario sulle "fake news" a Pisa il 15 novembre. Corecom: bando per il nuovo logo. Contributi per azioni contro il cyberbullismo


Firenze– Si svolgerà lunedì 13 novembre a partire dalle 10.30, nella sala delle Feste di palazzo Bastogi (via Cavour, 18), il convegno intitolato ‘Per uno spazio digitale sicuro. Le strategie delle istituzioni e del mondo economico’. L’iniziativa prevede un parterre nutrito a cominciare dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, dal presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi e dall’assessore regionale Vittorio Bugli. Tra i relatori Luciano Bozzo, presidente del corso di laurea magistrale in “Relazioni Internazionali e Studi Europei” dell'Università di Firenze, che porterà un contributo di analisi sulla “Politica internazionale di fronte alle sfide dell’età digitale”; Corradino Corradi, Head of ICT Security, Privacy & Fraud Management di Vodafone Italia che interverrà sul tema “Policy e prassi di cybersecurity e di clients data protection: l’esperienza di Vodafone”; Nunzia Ciardi, dirigente superiore della Polizia di Stato, direttore del Servizio centrale della Polizia Postale e delle Comunicazioni che parlerà di “Economia e Cybersicurezza”. Le conclusioni saranno affidate a Mauro Bussoni segretario generale Confesercenti. A moderare la giornata, il giornalista Gaetano D'Arienzo. L’evento, organizzato dal Consiglio regionale e da Confesercenti Toscana, vede la collaborazione del Centro interdipartimentale di studi strategici, internazionali e imprenditoriali dell'Università di Firenze.

La Scuola Superiore Sant'Anna, in collaborazione con il Forum per i problemi della pace e della guerra, organizza un seminario dal titolo Elections in a Digital Engagement Age: How to Build Digital Resilience. L'iniziativa avrà luogo presso la Scuola Superiore Sant'Anna, Aula 3, Piazza Martiri 33, Pisa, il 15 novembre ore 11.

Cento aziende e liberi professionisti aretini a lezione di sicurezza informatica. Hacker ed esperti del web sono stati protagonisti di un convegno che, ospitato da Arezzo Fiere e Congressi, ha rappresentato un'occasione di informazione e di formazione per illustrare i tanti rischi corsi sul web e le strategie per navigare protetti. L'iniziativa, dal titolo "Normativa Gdpr e sicurezza informatica: focus e soluzioni", è stata organizzata dall'azienda aretina Largabanda.it ed ha trovato il proprio perno nella presentazione del regolamento europeo General Data Protection Regulation a cui le imprese dovranno necessariamente adeguarsi entro il maggio 2018 per difendere i dati privati e sensibili in loro possesso. Tra i relatori del convegno era presente anche l'hacker Filippo Cavallarin che, proprio la scorsa settimana, ha trovato notorietà internazionale per aver individuato una falla all'interno del celebre sistema di navigazione anonima Tor.

Sono già pubblicati sul sito di Corecom Toscana e scadono il 30 novembre i due nuovi bandi, con premio in danaro, indetti dal Comitato regionale per le comunicazioni, presentati nella sede del Comitato, a palazzo Bastogi, dal presidente Enzo Brogi.Il primo riguarda il nuovo logo istituzionale di Corecom. Quello attuale – il caratteristico intreccio colorato tra due televisori –, ha ricordato Brogi, non è adatto alle nuove esigenze dell’organismo di garanzia e vigilanza: “Vorremmo che il logo rendesse evidente l’ampia attività che nel frattempo viene svolta dal Comitato”, ha spiegato in conferenza stampa, presenti anche le due consigliere Coreocom Elettra Pinzani e Cheti Cafissi. Il presidente ha passato in rassegna i vari ambiti su cui il Comitato è ormai stabilmente impegnato: internet e minori, par condicio, le conciliazioni sulla telefonia, fino ai temi di media education, media digitali, cyber bullismo. Bisogna “comunicare nel modo giusto”, ha aggiunto Brogi; “raccontare in un’immagine le cose che facciamo è difficile. Per questo vorremmo rinnovare il logo e lo affidiamo alla creatività e giovani toscani”. C’è anche un premio in danaro, 5 mila euro lordi. Il secondo bando è collegato al riconoscimento di “miglior comunicatore dell’anno”, che sarà assegnato il 22 dicembre (Corecom sta lavorando a individuarlo), e scade anch’esso il 30 novembre. “È una delle nostre novità nel programma – ha chiarito Brogi –; il 22 dicembre premieremo anche la migliore tesi magistrale sulla comunicazione discussa nel 2017 nelle università di Siena, Pisa e Firenze. Saranno ovviamente i docenti di scienza delle comunicazioni ad indicarcele”. Il miglior elaborato (comunicazione politica; comunicazione pubblica e istituzionale; media e minori; mass media e cultura digitale) prenderà un premio di 4 mila euro lordi.

Intanto è imminente – il 15 novembre – la scadenza del bando di Corecom per individuare i migliori spot tv e radiofonici sul tema del gioco d’azzardo. Il presidente ha annunciato la presentazione dei vincitori il 21 novembre prossimo nell’Auditorium della Rai a Firenze, con la presenza di Pupo.

In conferenza stampa in palazzo Bastogi anche il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. Per Giani, il senso del nuovo logo è proprio quello di un’attività che si concentra sulla frontiera dei social media. “I cinque componenti del Comitato hanno fatto una bella operazione”, secondo Giani, e il senso è di “richiamare l’attenzione sul Corecom come ‘grande amico’ di chi opera nei social, con attività di formazione, attenzione e tutela”. Un tema attualissimo emerso anche durante la conferenza stampa sull’onda delle notizie di cronaca degli ultimi giorni. “Abbiamo in mente uno sportello sulla web reputation per venire incontro ai giovanissimi che spesso non riescono a parlare, hanno vergogna”, ha dichiarato Elettra Pinzani, che segue proprio i temi legati e internet e minori.

È aperta fino alle ore 13.00 di Venerdì 17 novembre 2017 la partecipazione all'Avviso Pubblico della Città Metropolitana di Firenze - Direzione "Cultura, Turismo, Istruzione e Sociale" - per la selezione di un progetto, da realizzarsi entro il 15/11/2018, per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo, nonché per la promozione della cultura della responsabilità nelle relazioni interpersonali. L'Avviso è pubblicato in considerazione della preoccupante diffusione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, che colpiscono l'identità della persona in giovane età, cioè nella fragile e delicata fase di costruzione dell'identità stessa. Alle azioni oggetto del Bando è destinato un contributo pari a ? 6.266,00.

Redazione Nove da Firenze