​Sciopero Toscana Aeroporti, adesione oltre il 90% sia a Firenze che a Pisa

La Filt Cgil: “Grande risposta dei lavoratori, ora l’azienda apra un confronto vero”


 Massiccia adesione, oltre il 90% secondo i dati giunti finora (sia per lo scalo di Firenze che per quello di Pisa), allo sciopero di 24 ore in Toscana Aeroporti indetto dalla Filt Cgil per oggi. In entrambi gli aeroporti numerosi voli cancellati (garantiti solo quelli indicati da Enac), lunghe file e attese ai check in. “E’ arrivata una grande risposta dai lavoratori, segno che le ragioni dello sciopero da noi sollevate sono molto sentite. Esprimiamo dispiacere per i disagi ai passeggeri e anche in nome di questo ora chiediamo all’azienda un confronto vero da cui scaturiscano soluzioni reali e tangibili ai problemi che abbiamo indicato”, dice Monica Santucci di Filt Cgil Toscana.

L’agitazione di oggi è contro il piano riorganizzativo dell’azienda, la vendita dell'handling, l’esternalizzazione della security (coinvolti circa 700 posti di lavoro) e la richiesta aziendale di modificare gli integrativi di 2° livello. Gli obiettivi della mobilitazione sono il mantenimento di tutti i posti di lavoro, il mantenimento dei livelli normativi e salariali, l’aumento degli orari di lavoro dei part time, la stabilizzazione dei precari, uguali perimetri gestore/handling nei due scali. Mancano ancora risposte soddisfacenti da parte dell'azienda in primis sulla questione delle esternalizzazioni. L'azienda dichiara di voler procedere non solo alla separazione societaria tra gestore ed handling, ma anche alla successiva vendita del 100% della azienda che si dovrebbe costituire e nella quale dovrebbero confluire circa 700 lavoratori. Inoltre, il sindacato ha richiesto che i perimetri dell'handling e del gestore fossero gli stessi tra Pisa e Firenze e la risposta è stata negativa. Infine non ci sono risposte significative sul tema "precari/tempi determinati" per i quali in tutta questa vertenza permane una enorme e inaccettabile incognita. La Filt Cgil continua a ribadire la richiesta di garanzie occupazionali e salariali reali per tutti i lavoratori. Per ottenere ciò e per dare concrete garanzie ai lavoratori, Toscana Aeroporti dovrebbe rimanere all'interno della compagine societaria della costituenda azienda di handling con una percentuale importante e significativa, deve individuare identici perimetri gestore/Handling tra i due scali e fare un passo indietro rispetto alle scelte sulla security. Toscana Aeroporti deve ricordare che è un'azienda sana, in attivo, che incrementa utili e passeggeri di anno in anno grazie al lavoro dei suoi dipendenti, molti dei quali lavorano da decenni negli scali toscani contribuendo a farne l'eccellenza che oggi conosciamo.

Redazione Nove da Firenze