L’Isolotto compie 60 anni

Una buona occasione per riflettere su questi anni guardando a quelli che ci aspettano


Il 6 Novembre 1954, il Sindaco La Pira, nel corso di una cerimonia in piazza alla presenza di migliaia di persone, consegnava le chiavi dei primi 750 appartamenti (dei circa 1000 finali) agli assegnatari (immigrati dalle campagne o dal sud Italia così come profughi dalmati) del Villaggio Isolotto: un insieme di edifici costruiti nell'ambito del piano INA-Casa. In quel giorno prese dunque il via una nuova storia per un territorio che, sino a quel tempo, era stato caratterizzato dall'essere piuttosto luogo di discarica o lazzaretto dei tempi antichi e che invece da allora diverrà progressivamente un laboratorio di lotte ed innovazioni in campo sociale, culturale e pedagogico.Una “città nella città” che per La Pira assunse un forte valore simbolico sia per la ricerca di una qualità della vita a dimensione d’uomo che per il raggiungimento di un ideale di pace tra gli uomini.“Create anche voi, in questa città satellite – egli disse – un focolaio di civiltà: ponete a servizio dei più alti ideali dell’uomo i talenti di cui voi siete ricchi, fate che in questo luogo sia coltivato, per le generazioni future, un seme fecondo di bene e di civiltà”.Per questo motivo quando, circa dieci anni dopo, nell’Ottobre del 1965, diede vita all'incontro mondiale dei sindaci per la pace decise di condurre i propri ospiti proprio in visita di questa “nuova città” simbolo di pace e civiltà.E’ per celebrare dunque questa importante ricorrenza che il Consiglio di Quartiere 4 organizza ecoordina “Isolotto60”, una serie di iniziative, che prenderanno il via il 6 novembre 2014 e termineranno a maggio 2015 con una grande festa in Piazza dell’Isolotto. “Non è nostra intenzione limitarci agli aspetti celebrativi – precisa il presidente Q.4, Mirko Dormentoni – ma daremo una impostazione che rifacendosi allo spirito di allora, ripartendo dai valori della solidarietà, dell’accoglienza, del dialogo, del mutuo soccorso e del fare comunità, della partecipazione, sappia guardare anche all’oggi ed al domani. Per questo coinvolgeremo non solo le persone che la storia l’hanno vissuta da quegli anni ma anche quanti si sono insediati recentemente nel nostro territorio quali nuovi cittadini dell’Isolotto. Così faremo già nell’evento del 6 novembre a Villa Vogel, quando ci sarà anche l’occasione di parlare della riqualificazione di piazza dell'Isolotto, del futuro urbanistico di tutto il quartiere 4 e del ruolo del decentramento, dei Consigli di Quartiere oggi o domani, con la partecipazione degli assessori competenti”. L'insieme degli eventi saranno caratterizzati da un logo (opera di Sergio Staino) e verranno inseriti in un sito internet, quello del quartiere 4: http://q4.comune.fi.it/ in cui il programma si aggiornerà via via. In tutte le iniziative promosse direttamente dal Quartiere 4, ed in quelle di associazioni e realtà diverse del territorio che si inseriranno in questo quadro si intende coinvolgere non solo chi la storia l’ha vissuta, ma anche quanti si sono insediati recentemente nel nostro territorio. Interessare ampie fasce di popolazione a partire dai bambini delle scuole, rilanciando, allo stesso tempo, il ruolo dell’associazionismo e del volontariato. Estendere in forme diverse la partecipazione a tutto il Quartiere 4 ed a tutta la città di Firenze di cui l’Isolotto è parte fondamentale. Collegare l’evento al processo partecipativo di riqualificazione di Piazza dell’Isolotto. Il primo evento promosso dal Quartiere 4 si svolgerà Giovedì 6 Novembre alle ore 16 presso la Sala Consiliare Quartiere 4 – Villa Vogel in Via delle Torri 23. In tale occasione si avranno interventi e letture che spazieranno da una riflessione sulla storia politica e sociale che in quegli anni si è sviluppata alla storia urbanistica e architettonica della nostra “città giardino”; intervalli musicali di bambini delle scuole e ragazzi del territorio; proiezione di immagini e brevi filmati, una mostra fotografica e di pittura. Sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming attraverso il seguente link: http://159.213.248.109:8090/isolotto. Sono poi in fase di elaborazione altre iniziative del Q4 fra cui (prima metà di gennaio) riproposizione documentario su Giorgio La Pira recentemente prodotto da Rai 3. In febbraio/marzo 2015 un mese dedicato all’associazionismo di quartiere con aperture scaglionate e programmate nel periodo per permettere ai cittadini di conoscere quanto l’Associazionismo ed il Volontariato è in grado di offrire e permettere altresì all'associazionismo di interagire e conoscersi. A maggio 2015 la presentazione di un documentario e la pubblicazione sul maestro Luciano Gori, figurafondamentale nella sperimentazione pedagogica delle nostre scuole. Sempre a maggio 2015 un concorso fotografico e relativo premio su diversi aspetti della vita all’Isolotto. A fine maggio 2015 la Grande festa in Piazza Isolotto/Viale dei Bambini. All’interno della festa è previsto, tra l'altro, un grande Mercato della solidarietà promosso dalle scuole del quartiere, Passeggiate isolottiane (progettate dall’architetto Daniela Poli) sugli aspetti storici/curiosi, architettonici del rione, apposizione di targhe simboliche presso alcuni edifici rappresentativi di diversi architetti che hanno realizzato le abitazioni del villaggio INA-Casa. Eventi sportivi (biciclettata/trekking), bbandieratori.Altre iniziative nell'ambito di “Isolotto 60” saranno promosse da realtà diverse del quartiere.fra le tante ad oggi segnaliamo:3 dicembre, ore 17, presentazione del libro della Comunità dell’Isolotto presso la BiblioteCaNova: “Una comunità tra vangelo e diritto canonico”.Novembre/Dicembre torneo di calcio tra le società sportive del quartiere e nel corso degli altri mesi altri eventi sportivi in altre discipline 7/8 dicembre Natalotto promosso dal centro commerciale naturale Andreotti Torcicoda che si inserirà con proprie iniziative in “Isolotto 60”, ed altre iniziative promosse dal nascente centro commerciale di piazza isolotto e dal centro "La Tramvata" di Sansovino Talenti. 30 dicembre il quinto anniversario dall’apertura di BiblioteCaNova con una mostra sul servizio bibliotecario di quartiere attualmente in allestimento.

Redazione Nove da Firenze